Mappe – Aleksandra Mizielinska, Daniel Mizielinski

Come fai a stare in casa senza un atlante? Ma come fai a stare anche fuori casa sapendo che quando ci entri, inquellacazzodicàsa, non hai un atlante, più o meno recente, che ti indica con precisione dove sta la Georgia, che ti ricorda che la capitale dell’Australia non è Sydney? Come fai ogni tanto a non guardare l’atlante e a non sbalordirti sempre delle stesse cose; a meravigliarti di come hai fatto a dimenticartle, quelle cose, e a dire ogni

Tutti i colori della vita – Chiara Gamberale, Valeria Petrone

A quanto ho capito leggendo le cose scritte sulla fascia da sindaco che avvolgeva questo libro, esso nel periodo natalizio veniva regalato a quei clienti che acquistavano libri di alcune case editrici fino ad un certo ammontare di denaro. Esso è quindi giunto sotto il mio albero, ma nel fatidico giorno è stato scartato e poi messo subito in un angolo dalla destinataria ottènne. Siccome però a casa mia non si hanno pregiudizi e non si discrimina nessuno, il libro

Cose che ho imparato troppo tardi – Charles M. Schulz

Libro piccolo ed antico. Piccolo perché cioècioècioè è piccolo veramente, più piccolo di una tavoletta di Ritter Sport; e antico perché ha il prezzo scritto in lire ed in euro e se non ci credete voilà, ecco la prova. Quattromilaenovecentolire, quasi cinquemila, di fumetti e cosette divertenti per grandi e piccoli e medi. Dueeuroecinquantaquattro di disegni e di massime scritte dal buon Carlo. Dueeuroecinquantaquattro. Vi ricordate quando le lire venivano tradotte, cambiate in euro senza arrotondare? Bei tempi, eh… Sono

Un trascurabile dettaglio – AnneGaelle Balpe, Csil

Mia cognata è un’insegnante di sostegno che andrebbe sostenuta dentro ma soprattutto fuori dalle mura scolastiche ed invece si sostiene da sola con materiale che la aiuta ad aiutare. Questo libro qui tutto giallognolo l’ho trovato nella sua libreria e l’ho letto e fotografato sudduepiédi perché quando vedo una libreria non solo non mi faccio mai i cazzi miei ma sbircio amaramente come facevo da piccolo sperando di trovare tra le pagine 5 o magari 10mila lire nascoste e dimenticate

Pop Out, Scopri lo Spazio

Questo libricino anche se si chiama pop-out in realtà è un libro pop-up. Ed è perdipiù nientepopòdimenoché fatto a fisarmonica. Questo libricino pop-up fatto a fisarmonica e scritto sia da una parte che dall’altra contiene tante melodiose curiosità sulla Terra, lo spazio e l’Universo che in teoria dovrebbero interessare ai vostri pargoli ma tutti sanno che lo leggerete insieme a loro e lo userete per misurare il vostro nozionismo spaziale. Che poi la premessa è proprio questa: a quante domande

Bula Bula Pescatore – Massimo Indrio

Sapete che non è mia abitudine svelare le trame dei libri, ma stavolta non posso sottrarmi perché mi trovo dinnanzi ad una pietra miliare della letteratura galattica che porcaporcàccia lùrida scansatevi tutti e fate accomodare questo piccolìbro nel tempio dei piccolìbri ripieni di vino buonissimo. Per cui, come annunciato, ecco a voi il video shock che spiega sia per filo che per segno la disavventura che capita al nostro protagonista, tal Bula Bula (e potrei anche aggiungere: condividete prima che

È l’ora della pappa – Theresa Sirk, Gabriele Clima

Festa di compleanno di un’amichetta di mia figlia. Tra gli invitati ci sono anche due ragazzine cinesi, compagne di classe della festeggiata. L’età media dei bimbi è tra i 6 ed i 10 anni. Riferendosi alle bambine asiatiche, la mamma ospite ci descrive il comitato di accoglienza che è stato riservato al loro ingresso nella scuola italiana. Il discorso della bambina-ambasciatrice è stato più o meno questo: Aò, voi sete cinesi? Voi ve magnate i gatti, m’haa detto mimàdre… Ma

Storie della buonanotte per bambine ribelli 2 – E.Favilli, F.Cavallo

Secondo capitolo di una bella storia che mi ha convinto e coinvolto fin dal giorno zero. La bella storia riguarda due ragazze italiane, Elena e Francesca, che dagli Stati Uniti creano la Timbutcu Labs, casa editrice di libri per bambini, da cui prende vita Goodnight Stories For Rebels Girls, libro nato dal crowdfunding che ha avuto un successo senza precedenti, senza paragoni, senza parabeni, e che ha fatto venire gli occhi a forma di cuore a tre quarti di mondo

Cantalamappa – Wu Ming

Breve antefatto. Il mio acculturatissimo amico Stefano un giorno mi disse: Aò, se te voi legge’ un libro de Cristo te devi legge’ Q dei Wu Ming. Però cercalo col nome Luther Blisset. E poi chiudite ‘n casa, non di’ niente a nessuno. Perché è un libro scomodo, pubblicato prima solo all’estero perché in Italia, lo sai, er Vaticano, er Potere, Blablacar e i negozianti di via Merulana non lo volevano. E poi gli autori so’ italiani, so’ dei geni,

Bun B’s Rap Coloring and Activity Book – Shea Serrano

Se tuo/a figlio/a: è innamorato/a di Rovazzi; pensa che Fedez spacchi di brutto; crede che Baby K sia brava con il rap. Se tu, invece: quando vuoi ascoltare un pezzo soft metti Ante Up degli M.O.P.; in macchina hai il santino di Rakim; credi che Pac e Biggie siano ancora vivi da qualche parte, allora questo è il libro che fa per te (e per tuo/a figlio/a)! Quante volte per avvicinare le creature al tuo mondo hai provato a far

Dad and Me Sleeping – Jan Ormerod

Non molto da dire, per vostra fortuna. Il libricino è un libricino magico. Ma comunque.   Interpretazione #1 Per bambini molto piccoli e padri molto sensibili. Divertente, coccoloso e tenero.   Interpretazione #2 La mamma non compare perché sta passando l’aspirapolvere per quei maledetti di peli di gatto sparsi dappertutto. Deve andare via da questa casa. O lui o io. E poi è pazzo. Se ascolatete bene potete sentire gli smadonnamenti dall’altra stanza…   Ciao.

#everychildismychild (parte 3) – Artisti Vari

Quella che stai leggendo è la terza ed ultima parte del libro, le undici storie rimaste. Il resto del libro, le informazioni sulla Plaster School da costruire in Siria, il prezzo, gli artisti e gli illustratori che hanno contribuito, le altre 22 storie, trovi tutto qui e qui. Le storie: Edoardo Leo racconta una scarosanta storia di un bambino che non vuole più nascere perché giustamente dice ma che cazzo nasco a fa’, ma che noo vedi che schifo qquà