The street is watching – where street knowledge meets photography

Ho incrociato questo libro quando sono stato al MACRO a vedere la mostra CROSS THE STREETS. L’ho sfogliato, l’ho bramato, ho visto quanto costava. Addio, gli ho detto. Perché 85 euro è una cifra con cui riesco ad accattarmi 5 o 6 libri di quelli cicciotti, una diecina di quelli un po’ meno sulla cresta dell’onda. 85 bomboni per un libro solo non ce li spendo, a meno che dentro non ci sia scritto dove cazzo è stato nascosto il

Vivo per questo – Amir Issaa

Quello che ho appena letto è un libro serio. Serio come l’autore: tale Amir Issaa, rapper romano noto alle teste hiphop semplicemente come Amir. E se siete teste hiphop di una certa età, potreste ricordarvelo anche come “er Cina”. La cosa del “serio” non l’ho scritta a caso (stranamente…): Amir, volto sempre tirato, mai un sorriso, testa alta, rime sempre dritte, incazzate, ben scandite, pese. Un rap di cui non si fa certo fatica a riconoscere l’attendibilità, ma non il

Hellvisback – Salmo

Sarò breve come il fumetto di cui mi appresto a scrivere due o tre cosette. La prima (di due o tre cosette). Hellvisback è il titolo dell’ultimo album di Salmo (uscito chissà quando – ma a noi checazzocifrega) a corredo del quale troviamo questo breve fumetto. Questo breve fumetto è l’episodio di zero di una storia che sicuramente verrà sviluppata nei prossimi album dell’artista. Dico “sicuramente” sulla base di una cippadicazzo però l’idea è fica quindi non proseguire sarebbe sbagliato.

Fare il rap – Taiyo Yamanouchi

Fare il rap è facile. Anzi, facilissimo. Prendi una base, te la fai fare da un amico o la tiri giù da youtube. Poi scrivi delle cose, le rappi a tempo, le registri, le carichi sui social: fatto, fine, ciao. A cosa serve un libro? Cosa può dirci l’autore che noi rapper superfighissimi non sappiamo già? Chi sei tu, Taiyo Yamanouchi, con questo nome bizzarro? Cosa vuoi da me? Com’è finito il tuo libro in casa mia? Andiamo per gradini, come