#Ammostro – Speaker Cenzou, Krom

Allora. Nonostante l’ammirazione che provo per Speaker Cenzou, tale da spingermi a comprare la sua autobiografia, devo elencare prima i punti deboli (da 1 a 4) e poi il punto forte (il punto 5) di questo libro. Perché questo blog è sì ignorante, maperò anche onesto. 1. Reperibilità Innanzitutto recuperarlo non è stato facile. Veniva venduto solo in alcune librerie di Napoli, non veniva nemmeno spedito. Per fortuna a me l’ha preso mio cugino. A proposito: grazie, Simo’. 2. Correttore

Player One – Ernest Cline

Qualcuno mi aiuti, vi prego. Perché ho appena finito di leggere questo mattoncino bianco che è l’edizione ISBN di Player One* ed è come se nella mia vita fosse apparsa la scritta GAME OVER. E tu, mattoncinobiànco, ammé gameòver non me lo dici porcadiquellatròia. Dopo che sono stato per tutto il tempo spallaaspàlla con Parzival, Art3mis, Aech e Shoto a fare il culo ai Sixer, io il gameòver non lo posso accettare. Eh no, cazzo. Dopo 600 e rotte pagine

Bloody Roots – Max Cavalera, Joel McIver

Forse sarà un cazzatella da niente – roba da fissati – di chi si attacca al fumo della pipa – ma il fatto che la prefazione a questo libro, scritta da Dave Grohl (ex-membro dei Nirvana e ora leader maximo dei Foo Fighters, idolo del mondointéro e futuro presidente degli Stati Uniti) non sia pubblicizzato in copertina mi spinge subito a voler bene ai tipi di Tsunami Edizioni. E sulla scia di ciò, cioè del fatto che non spiattellino subito

I kill giants – Joe Kelly, JM Ken Nimura

Co’ i giganti è un macello. Hulk Hogan, ad esempio, ha affrontato André, il gigante più forte di tutti, in un unocontrouno che è durato anni, senza però riuscire mai ad ucciderlo. A spezzare André, più in là, ci ha pensato un infarto. Bisogna andare ancora più indietro nel tempo per trovare uno che ci è riuscito: tal Harry Covelesky, lanciatore dei Phillies, nel 1908. Ha sconfitto una squadra intera di giganti, i Giants di NewYork. Questo gli ha portato

Stelle o sparo – Nova

1. Terra premessa Se sei amico/a di Zerocalcare è tutto più facile. Infatti anch’io ho cercato di diventarlo facendogli tante recensioni carine e simpatiche, mandandogli fiori e plumcake. Ma lui giustamente ha ringraziato, ha diffidato e si è fatto i cazzisuòi. Quindi non è poi tanto facile essere amico di Zerocalcare, mi sa. E se Nova c’è riuscita significa che magari è più brava di me. O che è bona. E magari oltre a esse’ bona è pure cara. E

LMVDM, La mia vita disegnata male – Gipi

LaMiaVitaDisegnataMale è la cosa più bella che ho letto di recente. Dico “cosa” perché di fatto non ho capito bene “cosa” sia. Un’autobiografia? Una graphic novel? Un diario? Un romanzo? Gli appunti di un internato? Una presaperilcùlo di un buontempone, forse?LaMiaVitaDisegnataMale è uno di quei titoli talmente belli che mi aspettavo un libro di merda, e invece no. Il doppio gioco alla Jessicona Rabbit del “non sono cattiva, è che mi disegnano così…” da un lato funziona benissimo e dall’altro

Fottuta campagna – Arianna Porcelli Safonov

Primo.Il titolo di questo libro mi ha incuriosito subito, visto che fottuta campagna rappresenta la versione “polite” (ovvero scrivibile su una copertina) di campagna di merda, frase che uso ogni qualvolta mi trovo a combattere con un albero, con il tosaerba, con la siepe, con le faine, con tutto ciò che circonda la mia casa. Di campagna. Perché io abito in campagna, nevvéro? Secondo.Ho scoperto poi che l’autrice di questo vademecum campestre è Arianna Porcelli Safonov, nobildonna dal doppio cognome,

Kuore nella notte – Stefano “S3keno” Piccoli

Prendi un cuoco navigato, tal Stefano S3keno Piccoli, b-boy delle prime ore, amante dell’Hip Hop a 360 gradi, fondatore di riviste, fanzine e tantialtricàzzi. Uno che ne sa, quindi, classe 1970. Prendi una spesa fatta bene nei migliori mercati rionali, spezie e aromi selezionati per dar vita alla zuppa del secolo. Adesso apri le buste e comincia a sistemare le cose sul banco da lavoro. Cosa abbiamo? Vediamo: – Roma, Centocelle, anno del Signore 2013.– Writers, 2 crew, Buoni vs

Figli di un Bronx minore – Peppe Lanzetta

Un libro piccolo ma denso di emozioni forti raccontate senza badare alla forma e alla struttura. Tanti episodi e ognuno è una pippata di popper. Un libro piccolo che parla di Napoli e dei suoi abitanti in modo diretto, profondo, sporco, sconcio, romantico, realista. Alla fine di ogni storia ti pulisci le mani sui jeans perché sono impolverate, sporche di grasso, sudate. E ti senti invecchiato, pensieroso, malinconico. Un libro piccolo che è una raccolta di più o meno brevi

American Widow – Alissa Torres, Sungyoon Choi

La vedova americana descritta nel titolo di questa graphic novel si chiama Alissa Torres. Tal Alissa, che io per semplicità chiamerò Lisetta, si fa aiutare da Sungyoon Choi, che io per deviazione del mio immaginario chiamerò Ling Xiaoyu (la cinesina di Tekken), a descrivere quello che ha dovuto passare quando il marito si è buttato giù da un grattacielo in fiamme. E quello che Lisetta ha dovuto passare nell’immediato, tipo il giorno stesso, il giorno dopo, il giorno dopo ancora,

Lascia stare il la maggiore che lo ha già usato Beethoven – Alessandro Sesto

Su questo autore devo innanzitutto dirvi due o tre cose che però a pensarci bene possono essere accorpate in una sola: non so chi cazzo sia. Ora, il fatto che io non conosca qualche autore sapete bene che non è termometro di fama o bravura dello stesso perché sono ignorante come una delle fate di Ozpetek, però a ‘sto giro sembra che neanche Google conosca bene la sua faccia, tant’è che nella galleria del sito, alla voce Alessandro Sesto troverete

Mustaine – Dave Mustaine, Joe Layden

Avevo più o meno sedici anni quando ‘sto tipo mezzoròscio ringhiava nel microfono una roba tipo: proprio come i topi guidati dal pifferaio magico noi balliamo come marionette alla sinfonia della distruzione Il tipo mezzoròscio si chiamava e si chiama Dave Mustaine e nonostante abbia provato in tutti i modi a farsi fuori da solo utilizzando ogni tipo di droga messa in terra dal Signore e raffinata dall’uomo, lui è ancora vivo ed i suoi testi – come vedete –