Sparviero – Patrizio Oliva (con Fabio Rocco Oliva)

Ho preso questo libro sperando che il buon Patrizio avrebbe raccontato di vittoria e sconfitta, di salita e discesa dal podio, di cosa vuol dire essere un campione, soffrire, sacrificare tutto, essere giovane e famoso, poi vecchio e dimenticato. E poi ancora cosa si prova a stare nell’angolo, da allenatore, o a pescare nel fondo del barile mischiandosi ai clown per andare in quel circo a cielo aperto che è L’Isola dei Famosi. Quindi l’ho messo nella pila dei libri

Tupac Shakur (Solo Dio può Giudicarmi) – A.Solinas, P.Gallina

Da piccolo odiavo i giocatori delle altre squadre: Van Basten per me era una pippa perché giocava col Milan. Pruzzo idem. Platini scarsissimo. Il più forte era Careca, perché era del Napoli, stop. Da piccolo ero stupido, ovvio. Accecato dall’amore e dal tifo, ma comunque stupido. Crescendo non sono migliorato molto: amavo il suono del rap di New York, della East Coast, e Tupac musicalmente non mi arrivava, non mi diceva niente, e mi stava pure un po’ sul cazzo