Storie della buonanotte per bambine ribelli 2 – E.Favilli, F.Cavallo

Secondo capitolo di una bella storia che mi ha convinto e coinvolto fin dal giorno zero. La bella storia riguarda due ragazze italiane, Elena e Francesca, che dagli Stati Uniti creano la Timbutcu Labs, casa editrice di libri per bambini, da cui prende vita Goodnight Stories For Rebels Girls, libro nato dal crowdfunding che ha avuto un successo senza precedenti, senza paragoni, senza parabeni, e che ha fatto venire gli occhi a forma di cuore a tre quarti di mondo

Luigi Tenco (Una voce fuori campo) – L. Vanzella, L. Genovese

Un due tre si parte con la prefazione di Mario Luzzatto Fegiz che è un nome che mi dice qualcosa ma non mi ricordo bene cosa – dove l’ho già sentito, che faccia c’ha? Cerco le immagini su google e lo trovo. Ah, sissississì, me lo ricordo, ok. Apperò: ha anche scritto un libro dal titolo Troppe Zeta nel cognome! Mammamìa corro subito a comprarlo. Aò quindi se mi incontrate che sto correndo non è per tenermi in forma ma

Cazzi Miei – Gianna Nannini

Gianna Nannini è chiaramente una che ha sempre camminato sul filo del cielo a più di 100 metri dall’asfalto (cit.) ed è ancor più chiaramente una che da quel cazzo di filo è caduta sbattendo testa spalle gambe e pie‘ e rialzandosi sempre più matta. Ora io non è che la conosco, personalmente o musicalmente, però l’idea che ho sempre avuto della Giannona nostra è quella di una ragazza che in testa c’ha una segheria. Però poi mi capita (mi

Blues for Lady Day – Paolo Parisi

L’idea di fare un libro su un artista che ami provando a mappare la sua vita attraverso le canzoni che ti piacciono di più è ambiziosa, spocchiosa, altezzosa, arrogante, miope, ma soprattutto ignorante come la merda. Ed è per questo motivo che il libro è molto ben riuscito. Nel suo libro grafic-novello, Paolo Parisi ci narra di Eleanora Fagan, aka Billie Holiday, aka Lady Day, mostro sacro del blues, del jazz, del bebop don’t stop to the hip to the