#Ammostro – Speaker Cenzou, Krom

Allora. Nonostante l’ammirazione che provo per Speaker Cenzou, tale da spingermi a comprare la sua autobiografia, devo elencare prima i punti deboli (da 1 a 4) e poi il punto forte (il punto 5) di questo libro. Perché questo blog è sì ignorante, maperò anche onesto. 1. Reperibilità Innanzitutto recuperarlo non è stato facile. Veniva venduto solo in alcune librerie di Napoli, non veniva nemmeno spedito. Per fortuna a me l’ha preso mio cugino. A proposito: grazie, Simo’. 2. Correttore

Ma in seguito a rudi scontri – Giuseppe Culicchia

Questo libricino è molto carino soprattutto perché parte da un concetto a me molto caro, riassumibile con due parole: Juve merda. E questa cosa non è che esce fuori pianopiàno, no: viene scritta lì, subito, prima dell’inizio, nel paragrafetto in alto a destra sulla paginetta bianca, lì dove tutti gli scrittori mettono le citazioni filosofiche di Lord Byron o dei loro padri putativi, oppure scrivono dediche tipo: a Giulia e Massimo, grazie per i popcorn intinti nella ‘nduja pastellata. Con

Non dirmi che hai paura – Giuseppe Catozzella

All’inizio di questo libro ci sono alcune frasette entusiastiche sul lavoro di Giuseppe Catozzella (che io chiamerò Peppe) firmate da Augias, Saviano e da altri che non conosco perché sono ignorante come la buca delle lettere. Peppe non lo sa che i complimenti fatti dalla persona sbagliata potrebbero mandarti una cosa sulle palle per sempre. O forse lo sa, perché si gioca la carta Augias che è come calare un jolly-assopigliatùtto-briscola-7bello. Peppe racconta la storia di Samia, una ragazzina somala

Decamerino, novelle dietro le quinte – Gigi Proietti

Posso mai io osare parlare di Gigi, patrimono nazionale ma soprattutto dio di tuti i romani? Al limite posso anda’ in giardino e chiedere alla gatta se mi aiuta a catturare una lucertola per poi sacrificarla ed offrirla al dio Gigi, redivivo Apollo – protettore delle arti, della musica e soprattutto della poèsia. A Gigi gli si vuole così bene che per forza di cose da qui in poi dovrò chiamarlo Giggi, aggiungendo un’altra G a quel nome che già

Tutti i colori della vita – Chiara Gamberale, Valeria Petrone

A quanto ho capito leggendo le cose scritte sulla fascia da sindaco che avvolgeva questo libro, esso nel periodo natalizio veniva regalato a quei clienti che acquistavano libri di alcune case editrici fino ad un certo ammontare di denaro. Esso è quindi giunto sotto il mio albero, ma nel fatidico giorno è stato scartato e poi messo subito in un angolo dalla destinataria ottènne. Siccome però a casa mia non si hanno pregiudizi e non si discrimina nessuno, il libro

Stelle o sparo – Nova

1. Terra premessa Se sei amico/a di Zerocalcare è tutto più facile. Infatti anch’io ho cercato di diventarlo facendogli tante recensioni carine e simpatiche, mandandogli fiori e plumcake. Ma lui giustamente ha ringraziato, ha diffidato e si è fatto i cazzisuòi. Quindi non è poi tanto facile essere amico di Zerocalcare, mi sa. E se Nova c’è riuscita significa che magari è più brava di me. O che è bona. E magari oltre a esse’ bona è pure cara. E

Inchiesta su Gesù- Corrado Augias e Mauro Pesce

Essendo un libro che non ha nulla a che vedere con l’ignoranza e con gli ignoranti, proverò a sintetizzarne i contenuti e ad affiancarvi alcune riflessioni a margine. I contenuti sono a cura di Augias e Pesce e quindi sono di livello culturale altissimo, le riflessioni invece sono le mie e quindi sono ignoranti come la merda. Ma andiamo con calma, in groppa all’asinello, puntiamo Nazaret e cominciamo dal titolo: Inchiesta L’inchiesta è un procedimento investigativo teso alla scoperta della

Moby Dick e altri racconti brevi – Alessandro Sesto

Alessandro Sesto, autore che io ho già trattato qui, scrive questo libro con il fine di canzonare i classici, spogliandoli del loro essere classici ed accostandoli invece all’attualità, alla vita reale, alla fila alle poste, al traffico in tangenziale, all’ignoranza di tutti i giorni, insomma. Ale6°andro fa tutto questo ispirandosi però ad un’idea che ha già avuto Achille Campanile quarant’anni prima.E quindi che senso ha questo libro?Checcazzofài, Ale6°ando?State calmi, ve lo spiego io. Con l’ausilio del diagramma cartesiano, strumento che

Pop Out, Scopri lo Spazio

Questo libricino anche se si chiama pop-out in realtà è un libro pop-up. Ed è perdipiù nientepopòdimenoché fatto a fisarmonica. Questo libricino pop-up fatto a fisarmonica e scritto sia da una parte che dall’altra contiene tante melodiose curiosità sulla Terra, lo spazio e l’Universo che in teoria dovrebbero interessare ai vostri pargoli ma tutti sanno che lo leggerete insieme a loro e lo userete per misurare il vostro nozionismo spaziale. Che poi la premessa è proprio questa: a quante domande

LMVDM, La mia vita disegnata male – Gipi

LaMiaVitaDisegnataMale è la cosa più bella che ho letto di recente. Dico “cosa” perché di fatto non ho capito bene “cosa” sia. Un’autobiografia? Una graphic novel? Un diario? Un romanzo? Gli appunti di un internato? Una presaperilcùlo di un buontempone, forse?LaMiaVitaDisegnataMale è uno di quei titoli talmente belli che mi aspettavo un libro di merda, e invece no. Il doppio gioco alla Jessicona Rabbit del “non sono cattiva, è che mi disegnano così…” da un lato funziona benissimo e dall’altro

Fottuta campagna – Arianna Porcelli Safonov

Primo.Il titolo di questo libro mi ha incuriosito subito, visto che fottuta campagna rappresenta la versione “polite” (ovvero scrivibile su una copertina) di campagna di merda, frase che uso ogni qualvolta mi trovo a combattere con un albero, con il tosaerba, con la siepe, con le faine, con tutto ciò che circonda la mia casa. Di campagna. Perché io abito in campagna, nevvéro? Secondo.Ho scoperto poi che l’autrice di questo vademecum campestre è Arianna Porcelli Safonov, nobildonna dal doppio cognome,

Kuore nella notte – Stefano “S3keno” Piccoli

Prendi un cuoco navigato, tal Stefano S3keno Piccoli, b-boy delle prime ore, amante dell’Hip Hop a 360 gradi, fondatore di riviste, fanzine e tantialtricàzzi. Uno che ne sa, quindi, classe 1970. Prendi una spesa fatta bene nei migliori mercati rionali, spezie e aromi selezionati per dar vita alla zuppa del secolo. Adesso apri le buste e comincia a sistemare le cose sul banco da lavoro. Cosa abbiamo? Vediamo: – Roma, Centocelle, anno del Signore 2013.– Writers, 2 crew, Buoni vs