Bloody Roots – Max Cavalera, Joel McIver

Forse sarà un cazzatella da niente – roba da fissati – di chi si attacca al fumo della pipa – ma il fatto che la prefazione a questo libro, scritta da Dave Grohl (ex-membro dei Nirvana e ora leader maximo dei Foo Fighters, idolo del mondointéro e futuro presidente degli Stati Uniti) non sia pubblicizzato in copertina mi spinge subito a voler bene ai tipi di Tsunami Edizioni. E sulla scia di ciò, cioè del fatto che non spiattellino subito

Lascia stare il la maggiore che lo ha già usato Beethoven – Alessandro Sesto

Su questo autore devo innanzitutto dirvi due o tre cose che però a pensarci bene possono essere accorpate in una sola: non so chi cazzo sia. Ora, il fatto che io non conosca qualche autore sapete bene che non è termometro di fama o bravura dello stesso perché sono ignorante come una delle fate di Ozpetek, però a ‘sto giro sembra che neanche Google conosca bene la sua faccia, tant’è che nella galleria del sito, alla voce Alessandro Sesto troverete

Mustaine – Dave Mustaine, Joe Layden

Avevo più o meno sedici anni quando ‘sto tipo mezzoròscio ringhiava nel microfono una roba tipo: proprio come i topi guidati dal pifferaio magico noi balliamo come marionette alla sinfonia della distruzione Il tipo mezzoròscio si chiamava e si chiama Dave Mustaine e nonostante abbia provato in tutti i modi a farsi fuori da solo utilizzando ogni tipo di droga messa in terra dal Signore e raffinata dall’uomo, lui è ancora vivo ed i suoi testi – come vedete –

Cazzi Miei – Gianna Nannini

Gianna Nannini è chiaramente una che ha sempre camminato sul filo del cielo a più di 100 metri dall’asfalto (cit.) ed è ancor più chiaramente una che da quel cazzo di filo è caduta sbattendo testa spalle gambe e pie‘ e rialzandosi sempre più matta. Ora io non è che la conosco, personalmente o musicalmente, però l’idea che ho sempre avuto della Giannona nostra è quella di una ragazza che in testa c’ha una segheria. Però poi mi capita (mi

Hellvisback – Salmo

Sarò breve come il fumetto di cui mi appresto a scrivere due o tre cosette. La prima (di due o tre cosette). Hellvisback è il titolo dell’ultimo album di Salmo (uscito chissà quando – ma a noi checazzocifrega) a corredo del quale troviamo questo breve fumetto. Questo breve fumetto è l’episodio di zero di una storia che sicuramente verrà sviluppata nei prossimi album dell’artista. Dico “sicuramente” sulla base di una cippadicazzo però l’idea è fica quindi non proseguire sarebbe sbagliato.

It’s so Easy (e altre bugie) – Duff McKagan

Quand’ero piccolo e tutti mi scherzavano, ascoltavo i Guns N’ Roses. Chissà se mi scherzavano proprio per questo motivo. Ah, no, è vero: era perché ascoltavo gli Skid Row! Ero un fan di Dave “The Snake” Sabo, accidenti. Ma andiamo oltre. Duff McKagan (così come molti altri nel mondo) ha scritto un’autobiobrafia. L’autobiografia è una cosa che uno scrive pensando che a molti importi della propria storia professionale o privata. Quindi ad occhio e croce devi avere parecche cose da