Hip Hop Family Tree, vol.1 – Ed Piskor

La regola è questa: se c’è qualcosa con Grandmaster Flash in copertina io la devo avere. Poi, in un secondo momento, con calma, controllo cos’ho comprato. Mmmm… non sembra un disco, mannaggia la mamma di Master P! Cos’è? Un fumetto? Di chi? Ed Piskor? E chicazz’è?…. Scusa Ed, ma prima non ti conoscevo. Ora invece farò finta di aver sempre saputo chi eri. E fioccheranno i Cioè, ma che veramente? ‘Nconosci EdPiskor? Wizzywig? Mandovivi, su un palo daa luce? Il

Se Niente Importa (Perché Mangiamo gli Animali?) – Jonathan Safran Foer

Un titolo di merda come questo è inspiegabile. Quello originale è Eating Animals: Mangiare Animali. Un titolo secco, da trattato, da inchiesta. Che sintetizza esattamente l’argomento del libro: un libro che dalla prima all’ultima pagina ti rifila una serie impressionante di delicatissimi (ma molto ben portati) pugni alla bocca dello stomaco. Apro una parentesi, e la apro quadra. [Se arrivi a leggere questo libro significa che hai a cuore la questione del maltrattamento degli animali, oppure non te ne frega

Kobane Calling – Zerocalcare

La sensazione che ho quando leggo le cose che scrive questo tipo di Rebibbia è di conoscerlo da una vita. E io Rebibbia ho scoperto dove si trova solo di recente, pensa. Questo fatto mi riporta un po’ indietro nel tempo, più o meno a quando ero un cugino di campagna col capello appena rasato a zero e cominciavo ad ascoltare i Colle der Fomento. I due che costituivano la parte vocale del gruppo, tali Danno e Beffa, ti portavano a casa

Le Intermittenze della Morte – José Saramago

Stiamo parlando di un premio Nobel, quindi non scriverò quella cosa che volevo scrivere sul fatto di citarlo per plagio quando nel suo libro descrive una mafia nuova, formatasi all’occorrenza su vicende che svicenderò più avanti, che per distinguersi dalla mafia classica si fa chiamare maphia. Ecco, ora non conosco il vostro background culturale, musicale, personale o professionale, ma io vi dico con cognizione di causa che la mafia col ph l’hanno inventata i Flaminio Maphia. Non so se Rude o G-Max,