Metroromantici – Poeti der Trullo

Questo mattoncino nero che ho appena finito di leggere, prima ancora di essere un libro, è un movimento, una pulsione. Un fuoco che si accende quando gli pare e non si spegne fino a quando non hai impresso la tua idea su un muro, fino a quando non ti sei palesato nel quartiere: ci sono anch’io, ci siamo anche noi. Questo mattoncino nero che non volevo finire di leggere, è stato scritto da sette diverse teste pensanti, sette autori che

It’s so Easy (e altre bugie) – Duff McKagan

Quand’ero piccolo e tutti mi scherzavano, ascoltavo i Guns N’ Roses. Chissà se mi scherzavano proprio per questo motivo. Ah, no, è vero: era perché ascoltavo gli Skid Row! Ero un fan di Dave The Snake Sabo, accidenti. Ma andiamo oltre. Duff McKagan (così come molti altri nel mondo) ha scritto un’autobiobrafia. L’autobiografia è una cosa che uno scrive pensando che a molti importi della propria storia professionale o privata. Quindi ad occhio e croce devi avere parecche cose da

Il Bambino che si ficcava sempre le dita nel naso – M.Bersan, C.Cerri

Carleeetto regazziiiino der Tufelloooooo, le caccole dar naso se levaaaavaaaaa…… Questo non è un bel libro, acciderboli. Ma andiamo per gradini. Intanto sembra un quaderno, un libro per disegnare: un pò delicato nella forma con la sua copertina di cartoncino e spillette, appare poco adatto alle mani irruente di un bambino. O alle mani distratte di un genitore. Poi. I disegni sono moderni (forse troppo, ma qui è questione di gusti) ed espressivi, le vignette sono omogenee, colorate, e se