K.O. a Tel Aviv – Asaf Hanuka

Se compri un libro solo perché ti piace la copertina sei un coglione. Ma a dirlo non sono io, eh, sia chiaro. Questo concetto è un dogma che ogni anno viene ribadito e rinforzato con un dibattito celebrativo che si tiene ad Aulla in una grotta che sembra insignificante se vista da fuori, ma che contiene invece dei graffiti preistorici ritenuti fondamentali per la salvaguardia della cultura della nostra specialissima specie. Proprio durante l’ultima cerimonia però lo spirito di Giovanni

Open (La mia Storia) – Andre Agassi

Da varie parti ho letto che questo libro era straordinario, ed alla fine, dopo aver atteso invano qualche anno che calasse di prezzo, l’ho fatto mio pagandolo quasi a prezzo pieno. Quindi attendere non è servito a un cazzo, maledetta Einaudi, maledetto Agassi, maledetti tutti. Effettivamente però il libro è molto ben scritto e mi ha riportato indietro ai tempi in cui amavo perdere ore a guardare partite di tennis. Ora non riesco più a guardare nemmeno gli highlights di

La Mafia Spiegata ai Bambini (L’Invasione degli Scarafaggi) – M. Rizzo, L. Bonaccorso

Bisogna eleggere il/la rappresentante di classe e tocca a me andare alla riunione. Non prima però di essere stato messo in guardia da mia moglie: occhio a non farti tirare in ballo dalle altre mamme! Quindi io ho un solo obiettivo: tornare a casa senza essere diventato il rappresentante di classe. Ci riesco, ma mi incastrano a fare il segretario: ‘na cosa tipo lo scrutinatore. Ci può stare, penso. Ma il cipuòstare ormai lo associo automaticamente a Rafa Benitez, e

Funny Girl – Nick Hornby

Successe che lo scrivente in età di avente ancora pochi anni fosse amante del pianeta del giuoco calcio e curioso di leggerne le migliori gesta nelle parole scritte da fini raccontatori. Fu così che mi avvicinai a titoli quali La mia vita rovinata dal Manchester United, Belli e Dannati, Cuentos de fùtbol, per dirne alcuni, e ovviamente anche al superclassico Febbre a 90, di Nick Hornby. Il volpone inglese affascinò il giovane me a tal punto che anche il non più