The street is watching – where street knowledge meets photography

Ho incrociato questo libro quando sono stato al MACRO a vedere la mostra CROSS THE STREETS. L’ho sfogliato, l’ho bramato, ho visto quanto costava. Addio, gli ho detto. Perché 85 euro è una cifra con cui riesco ad accattarmi 5 o 6 libri di quelli cicciotti, una diecina di quelli un po’ meno sulla cresta dell’onda. 85 bomboni per un libro solo non ce li spendo, a meno che dentro non ci sia scritto dove cazzo è stato nascosto il

Cazzi Miei – Gianna Nannini

Gianna Nannini è chiaramente una che ha sempre camminato sul filo del cielo a più di 100 metri dall’asfalto (cit.) ed è ancor più chiaramente una che da quel cazzo di filo è caduta sbattendo testa spalle gambe e pie‘ e rialzandosi sempre più matta. Ora io non è che la conosco, personalmente o musicalmente, però l’idea che ho sempre avuto della Giannona nostra è quella di una ragazza che in testa c’ha una segheria. Però poi mi capita (mi

Dad and Me Sleeping – Jan Ormerod

Non molto da dire, per vostra fortuna. Il libricino è un libricino magico. Ma comunque.   Interpretazione #1 Per bambini molto piccoli e padri molto sensibili. Divertente, coccoloso e tenero.   Interpretazione #2 La mamma non compare perché sta passando l’aspirapolvere per quei maledetti di peli di gatto sparsi dappertutto. Deve andare via da questa casa. O lui o io. E poi è pazzo. Se ascolatete bene potete sentire gli smadonnamenti dall’altra stanza…   Ciao.

La clinica dell’amore – Haruka Inui

A quanto pare mi trovo di fronte ad un classico del manga hentai made in Japan. Un libro diventato un cult per gli amanti del genere erotico-comico-agro-dolce-manga-nello. Dividerò quindi la mia fondamentale analisi di questo capolavoro in 13 capitoli.   Capitolo 1 La trama si presta a tutto. E non solo lei… La trama è molto semplice: la Clinica dell’amore è una sorta di studio medico per chi soffre di problemi inerenti la propria sfera sessuale, dai problemi fisici a

#everychildismychild (parte 3) – Artisti Vari

Quella che stai leggendo è la terza ed ultima parte del libro, le undici storie rimaste. Il resto del libro, le informazioni sulla Plaster School da costruire in Siria, il prezzo, gli artisti e gli illustratori che hanno contribuito, le altre 22 storie, trovi tutto qui e qui. Le storie: Edoardo Leo racconta una scarosanta storia di un bambino che non vuole più nascere perché giustamente dice ma che cazzo nasco a fa’, ma che noo vedi che schifo qquà

Post Office – Charles Bukowski

Er poro Charles, che io chiamerò Carlo perché quando penso al nome Charles mi viene in mente Charles Ingalls, ci racconta le avventure/disavventure di Henry Chinasky, detto Hank. Personaggio di fantasia (ma non troppo) che molti però indicano come una sorta di alter ego di Carlo (ma non troppo). Henry Chinaski detto Hank sta sempre ‘mbriaco. Beve a ‘na maniera che me fa male lo stomaco solo a leggerle tutte, le cose che si beve. Che poi è un lato