Cose che ho imparato troppo tardi – Charles M. Schulz

Libro piccolo ed antico. Piccolo perché cioècioècioè è piccolo veramente, più piccolo di una tavoletta di Ritter Sport; e antico perché ha il prezzo scritto in lire ed in euro e se non ci credete voilà, ecco la prova. Quattromilaenovecentolire, quasi cinquemila, di fumetti e cosette divertenti per grandi e piccoli e medi. Dueeuroecinquantaquattro di disegni e di massime scritte dal buon Carlo. Dueeuroecinquantaquattro. Vi ricordate quando le lire venivano tradotte, cambiate in euro senza arrotondare? Bei tempi, eh… Sono

I kill giants – Joe Kelly, JM Ken Nimura

Co’ i giganti è un macello. Hulk Hogan, ad esempio, ha affrontato André, il gigante più forte di tutti, in un unocontrouno che è durato anni, senza però riuscire mai ad ucciderlo. A spezzare André, più in là, ci ha pensato un infarto. Bisogna andare ancora più indietro nel tempo per trovare uno che ci è riuscito: tal Harry Covelesky, lanciatore dei Phillies, nel 1908. Ha sconfitto una squadra intera di giganti, i Giants di NewYork. Questo gli ha portato

Mattatoio n. 5 – Kurt Vonnegut

Questo breve scritto si divide in due brevi parti: una breve panoramica sull’autore ed una breve panoramica sul libro. Prima breve parte: una breve panoramica sull’autore. Che Kurt Vonnegut fosse un genio è cosa risaputa anche negli ambienti più infimi del pianeta, tipo chenesò, le sale scommesse. Una volta infatti, mentre provavo a svoltare la mia esistenza compilando una schedina, ho sentito questa frase con le mie orecchie: Noooo, hai preso il due dell’Osasuna contro il Barcellona, come hai fatto?