Il Bar delle Grandi Speranze – J.R. Moehringer

Insomma J.R. Moehringer è l’autore n.1 del New York Times. Tu ‘o sapevi? E ha pure vinto il Pulitzer. Tu ‘o sapevi? E poi ha scritto Open, la biografia di Andre Agassi, che è un bel libro. Tu ‘o sapevi? Insomma, limortaccisua, è uno bravo. Tu ‘o sapevi? Io no, ovviamente. Partiamo da qui, dalle foto a fianco. Il perno intorno a cui gira questo romanzo autobiografico è un bar di Manhasset (Long Island, New York), conosciuto come Dickens, poi

Storia di una Lumaca che scoprì l’Importanza della Lentezza – Luis Sepùlveda

Insomma ‘na lumaca un giorno alza la testa e dice: – Perché so’ così lenta? Ma a voi, altre lumache, non vi scoccia essere così lente? – No, a noi ci va bene, è nella natura delle cose. – Ma che ne sapete voi della natura delle cose se non vi siete mai allontanate da questo prato? Magari qua vicino c’è un’officina e troviamo un meccanico bravo che ci toglie i diaframmi e poi schizziamo come lepri. Ma dico io,

Father Christmas needs a Wee – Nicholas Allan

Di tutti i nomi che Babbo Natale ha o ha avuto, Santa Claus è di certo il più scrauso, anche perché nasce usurpando ed anglofonizzando il San Nicola d’Olanda, tal Sinterklaas, santo protettore dell’orecchio sinistro di Van Gogh e molto ma molto amico di Maria. Questa certezza di primato nella bruttura di Santa viene minata da questo libro, che chiama il nostro biancorosso eroe Father Christmas: Padre Natale. Che sembra più il nome di una figura religiosa di alto rango,

Open (La mia Storia) – Andre Agassi

Da varie parti ho letto che questo libro era straordinario, ed alla fine, dopo aver atteso invano qualche anno che calasse di prezzo, l’ho fatto mio pagandolo quasi a prezzo pieno. Quindi attendere non è servito a un cazzo, maledetta Einaudi, maledetto Agassi, maledetti tutti. Effettivamente però il libro è molto ben scritto e mi ha riportato indietro ai tempi in cui amavo perdere ore a guardare partite di tennis. Ora non riesco più a guardare nemmeno gli highlights di