Sette brevi Lezioni di Fisica – Carlo Rovelli

‘Nsomma stiamo a ‘na cena e dopo bottiglie piene, melanzane fritte, bottiglie mezzepiene, salamelle secche, risate grasse, bottiglie vuote, l’amico mio Bove se n’esce che c’è un libro che devo avere, ma che non l’hai letto, ma sei pazzo, finalmente ho capito delle cose sulla fisica, oooh… la fisica… nessuno la sa, la fisica, finalmente ho capito, ‘sto tipo è fantastico, spiega bene, tu vai al bagno, ti porti il libro, tanto è piccolissimo, esci, e sei diverso. Mi compro

L’Ignoranza – Milan Kundera

Sapere che il buon Milan che è una persona studiata tratta un tema come l’ignoranza è una cosa che rincuora. Almeno fino a quando il buon Milan sale sul pulpito e spiega che in realtà “ignoranza” è il modo in cui una parte dei paesi europei chiama quella che l’altra parte (compresi noi) chiama “nostalgia”. E’ un duro colpo. Un gol subito al primo minuto. Una pallonata sulla coscia presa a freddo in una partita di calcetto di un gelido

Il Giorno della Civetta – Leonardo Sciascia

La cosa più difficile di tutta la faccenda è stata capire il titolo, cioè ‘sta cosa della civetta di giorno. Che si sà che la civetta vien di notte collezampetutterotte. E quindi ora di giorno che vuole? Di giorno se uno la vede le dice: a cive’, ma non vedi che or’è? Ma perché non te vai a mette’ a letto? Dai, sù, fatte senti’ stasera… In quest’ottica quindi va letto il racconto che l’autore Sciascia (cioè scia x2) ha