Bruno lo Zozzo – Simone Frasca

Va più o meno così: B: Ciao! L: Aò, chi è?! A regazzi’, m’hai fatto prende’ un colpo! Chi sei? E poi che è ‘sta puzza? B: So’ io che puzzo. L: Ah, sì? B: Eh, sì. Mi chiamo Bruno lo zozzo… L: Come te chiaaami? B: Bruno lo zooooozzo!!!.. L: Ah, e stai calmo, mbe’. E che vuoi Bru’, che ci fai in casa mia? B: Sono un regalo di tua cognata. L: Ah, che culo! E quindi? B:

Tutti i miei amici sono morti – Avery Monsen, Jory John

Un libro che fa ridere. Fa ridere poco però perché è un libro piccolo. Con poche pagine: poche e piccole, perché è anche un libro stretto. Tante battute però se rapportate al numero di pagine: il 50% circa. Una battuta ogni due pagine. Sempre circa, eh. Ma comunque una media niente male. Poche battute invece se rapportate alla dimensione media di un libro. Pochissime se rapportate al prezzo di dieci euro. Senza circa, qui: dieci euro tondi tondi. Perché dieci

L’Amico Ritrovato – Fred Uhlman

Questo libro è universalmente considerato una perla. Anzi una piccola perla, perché si tratta di un racconto breve. Cercherò quindi di essere breve anch’io e proverò ad usare i guanti di velluto nel maneggiare questa “perlina”. Il racconto, scritto nel ’71, è ambientato a Stoccarda, in Germania, negli anni in cui Hitler diventa cancelliere. Parla della delicata storia di due compagni di scuola sedicenni di buona famiglia (uno nobile, l’altro borghese – uno credente, l’altro meno – uno pro-Hitler, l’altro