Photogeisha, 2009/2017 – Umberto Stefanelli

Si può dire sommo fotografo? Checcazzomenefréga, io lo dico. Perché se sommo fotografo a viaggiatore il risultato che ottengo è Umberto Stefanelli, uno zingaro dalla foto rapida che proprio mentre scrivo sta espondendo le foto contenute in questo libro in un piccolo museo di un piccolo paese del nord della Francia che probabilmente non conoscerete: il Louvre di Parigi. Che poi dire Umberto Stefanelli è la stessa cosa che dire Photogheisha, ovvero il suo blog di fotografia errante abbinato a

Vincent – Barbara Stok

(Canticchiare sul pezzo di Duck Sauce – Barbra Streisand) Woo woo woo woo, woo woo woo, woo woo woo, woo Woo woo woo woo, woo woo woo, woo woo woo, woo Woo woo woo woo, woo woo woo, woo woo woo, woo Woo woo woo woo, woo woo woo, woo woo: Barbara Stok! (Canticchiare altre sei o sette volte, tanto non riuscirete a smettere subito). Ok, ci siamo. Passiamo al libro. Caratteristiche esteriori. Il libro è edito da Bao Publishing

L’Arte della Guerra – Sun Tzu

Breve antefatto triste A tavola siamo in cinque, io sono il più piccolo. Mamma prepara uno dei piatti preferiti di tutti: diciamo calamari ripieni. Cominciamo a mangiare ma nel bel mezzo del pasto vengo mandato di là con un espediente, tipo Ho sentito un rumore, controlla un po’ se per caso il cane ha sgozzato un cinghiale…. oppure Mi è sembrato di sentire il citofono, va’ un po’ a controllare se hanno suonato i testimoni di Genova… Torno a tavola

Wall and Piece – Banksy

L’ammirazione che provo verso quest’uomo è sconfinata e quindi sappiate che non è stato facile mantenere un certo distacco mentre sfogliavo il suo libro. Così come non sarà facile adesso evitare di scrivere righe piene di elogi di ogni tipo. Ma lo sticazzi è dietro ogni angolo, come il diavolo raccontato dai Colle der Fomento, per cui andiamo avanti. Il libro è composto da una raccolta di foto e qualche illustrazione raggruppate in ordine cronologico, semantico, romantico, e sicuramente secondo