L’Arte della Guerra – Sun Tzu

Breve antefatto triste A tavola siamo in cinque, io sono il più piccolo. Mamma prepara uno dei piatti preferiti di tutti: diciamo calamari ripieni. Cominciamo a mangiare ma nel bel mezzo del pasto vengo mandato di là con un espediente, tipo Ho sentito un rumore, controlla un po’ se per caso il cane ha sgozzato un cinghiale…. oppure Mi è sembrato di sentire il citofono, va’ un po’ a controllare se hanno suonato i testimoni di Genova… Torno a tavola

Tutti i miei amici sono morti – Avery Monsen, Jory John

Un libro che fa ridere. Fa ridere poco però perché è un libro piccolo. Con poche pagine: poche e piccole, perché è anche un libro stretto. Tante battute però se rapportate al numero di pagine: il 50% circa. Una battuta ogni due pagine. Sempre circa, eh. Ma comunque una media niente male. Poche battute invece se rapportate alla dimensione media di un libro. Pochissime se rapportate al prezzo di dieci euro. Senza circa, qui: dieci euro tondi tondi. Perché dieci

Nel Mare ci sono i Coccodrilli (Storia vera di Enaiatollah Akbari) – Fabio Geda

Che l’ignoranza fosse un’erbaccia in grado di aggredire tutti i giardini, anche quelli più curati, lo si sapeva. Ma mai avrei pensato che attecchisse anche in terreni che nell’immaginario collettivo (o nell’immaginario mio e basta) sono aridi, secchi, sabbiosi, merdosi e polverosi. E’ vero, il tipo che ha scritto il Cacciatore di Aquiloni ce l’aveva detto che l’Afghanistan prima della guerra e prima dei Talebani era una terra colorata e profumata, ma, parliamoci chiaro, chi cazzo gli aveva creduto? Tutti