Stelle o sparo – Nova

1. Terra premessa Se sei amico/a di Zerocalcare è tutto più facile. Infatti anch’io ho cercato di diventarlo facendogli tante recensioni carine e simpatiche, mandandogli fiori e plumcake. Ma lui giustamente ha ringraziato, ha diffidato e si è fatto i cazzisuòi. Quindi non è poi tanto facile essere amico di Zerocalcare, mi sa. E se Nova c’è riuscita significa che magari è più brava di me. O che è bona. E magari oltre a esse’ bona è pure cara. E

L’odore dei ragazzi affamati – Frederik Peeters, Loo Hui Phang

Questo libro ha vinto nonsoqquàle premio letterario e allora prima di acquistarlo ho cercato informazioni googlando e mi sono reso conto di cosa si rischia di leggere quando si cercano in giro informazioni/recensioni. Io ad esempio qui ho trovato ‘sta roba: La sceneggiatrice Loo Hui Phang e il disegnatore Frederik Peeters hanno creato, con questo libro, un coacervo di equivoci e topoi letterari davvero unico. Western, ma dell’estremo recente dell’epoca della frontiera, gravido di segreti mal celati e di desideri

Macerie Prime, sei mesi dopo – Zerocalcare

Devo innanzitutto darvi uno sfoggio anticipato della mia innata ed irresitibile simpatia e chiamare questo libro Macerie Seconde. Poi, mentre siete lì nell’incredulità sbellicosa e con la mandibola indolenzita dalle risate, vi linkerò gli articoli alle Macerie Prime ed alle Chiamate da Kobane. In ultimo, quando ormai avrete il fiatone e vi starete reggendo la pancia stanca di sobbalzare, vi darò l’esilarante colpo di grazia: vi parlerò di questo libro. Che è un bel problema, poi, parlare di questo libro.

Il suono del mondo a memoria – Giacomo Bevilacqua

Approccio #1 – L’approccio empatico Un libro che trasmette la sofferenza di chi lo ha pensato, di chi ha tessuto la storia, di chi ha creato un personaggio sofferente, di chi è riuscito a far soffrire anche chi legge intrecciando un piccolo capolavoro che trasuda amore verso i meccanismi di una New York che solo in pochi riescono a percepire così in profondità. Approccio #2 – L’approccio tecnico Qualitativamente una graphic novel di cui si può e si deve discutere

Va tutto bene – Alberto Madrigal

La cosa bella di questo libro sono i disegni. E se solo io fossi uno bravo ora mi metterei qui a spiegarvi perfiloeperségno quanto è difficile fare i disegni che fa Madrigal (a proposito, come suona bene Madrigal: sembra il nome dello stadio di una squadra spagnola – la Juventus, reduce dalla dura trasferta al Madrigal, non va oltre il pareggio con il Benevento….). Perché sono acquerelli, questo è evidente. Però Alberto mica si sarà messo lì con i tondini

Macerie Prime – Zerocalcare

Vorrei tanto dirvi che ‘sto libro è ‘na merda e che tutti voi che siete andati in pellegrinaggio a prendervi un pezzo di un uomo sfinito costretto a disegnarvi un fumetto alle 3 di mattina con scritto Bella zzì sulla copia appena presa siete dei poveracci. Invece posso dirvi solo che il libro è fico nonostante la copertina della versione che ho io sul dorso e sul retro è color fesa di tacchino e che voi, altro che poveracci: 18

Residenza Arcadia – Daniel Cuello

La testa mi dice che quello che ho appena letto è un bel libro, ma la pancia continua a borbottare insoddisfatta, affermando che non molto le è rimasto di questa graphic novel. Sono passati giorni, ma i battibecchi tra le uniche due forme di comprensione di un testo che conosco continuano. Più o meno così: PANCIA: Cuello se la pìa comoda: ‘na pagina pe’ fa’ ‘na rampa de scale, ‘na pagina pe’ fa’ ‘na foto a ‘n vasetto de basilico,

Vincent – Barbara Stok

(Canticchiare sul pezzo di Duck Sauce – Barbra Streisand) Woo woo woo woo, woo woo woo, woo woo woo, woo Woo woo woo woo, woo woo woo, woo woo woo, woo Woo woo woo woo, woo woo woo, woo woo woo, woo Woo woo woo woo, woo woo woo, woo woo: Barbara Stok! (Canticchiare altre sei o sette volte, tanto non riuscirete a smettere subito). Ok, ci siamo. Passiamo al libro. Caratteristiche esteriori. Il libro è edito da Bao Publishing

Fight Club 2 – Chuck Palahniuk, Cameron Stewart

La prima regola del Fight Club 2 è: vatti a rivedere un po’ il primo Fight Club (il libro, il film, quello che c’hai…) altrimenti rischi di non capirci una cippa. In primis perché ci sono dei continui riferimenti al primo capitolo, come nella pagina qui a fianco, in secundis perché alcuni personaggi secondari vengono ripescati e buttati nella mischia. Tipo Bob, l’omone con le tette che muore sparato in testa, oppure Chloe, la signora col tumore che voleva essere

K.O. a Tel Aviv – Asaf Hanuka

Se compri un libro solo perché ti piace la copertina sei un coglione. Ma a dirlo non sono io, eh, sia chiaro. Questo concetto è un dogma che ogni anno viene ribadito e rinforzato con un dibattito celebrativo che si tiene ad Aulla in una grotta che sembra insignificante se vista da fuori, ma che contiene invece dei graffiti preistorici ritenuti fondamentali per la salvaguardia della cultura della nostra specialissima specie. Proprio durante l’ultima cerimonia però lo spirito di Giovanni

Kobane Calling – Zerocalcare

La sensazione che ho quando leggo le cose che scrive questo tipo di Rebibbia è di conoscerlo da una vita. E io Rebibbia ho scoperto dove si trova solo di recente, pensa. Questo fatto mi riporta un po’ indietro nel tempo, più o meno a quando ero un cugino di campagna col capello appena rasato a zero e cominciavo ad ascoltare i Colle der Fomento. I due che costituivano la parte vocale del gruppo, tali Danno e Beffa, ti portavano a casa