L’anno dell’Uragano – Joe R. Lansdale

Quando penso al Texas mi torna sempre in mente la maglietta che indossava uno dei Pantera* (non mi ricordo se Phil Anselmo o Dimebag Darrell) che dietro le spalle aveva la scritta FUCK YOU I’M FROM TEXAS. Ecco, quindi quando penso a quell’area geografica penso a gente tranquilla e pacata tipo loro, gente che mentre calpesta vitelli presi al lazo mastica tabacco e ignoranza. Invece Joe R. Lansdale (dove “R” credo stia per “Rocco”…) è totalmente differente, tutt’altra cosa proprio:

Sparviero – Patrizio Oliva (con Fabio Rocco Oliva)

Ho preso questo libro sperando che il buon Patrizio avrebbe raccontato di vittoria e sconfitta, di salita e discesa dal podio, di cosa vuol dire essere un campione, soffrire, sacrificare tutto, essere giovane e famoso, poi vecchio e dimenticato. E poi ancora cosa si prova a stare nell’angolo, da allenatore, o a pescare nel fondo del barile mischiandosi ai clown per andare in quel circo a cielo aperto che è L’Isola dei Famosi. Quindi l’ho messo nella pila dei libri

K.O. a Tel Aviv – Asaf Hanuka

Se compri un libro solo perché ti piace la copertina sei un coglione. Ma a dirlo non sono io, eh, sia chiaro. Questo concetto è un dogma che ogni anno viene ribadito e rinforzato con un dibattito celebrativo che si tiene ad Aulla in una grotta che sembra insignificante se vista da fuori, ma che contiene invece dei graffiti preistorici ritenuti fondamentali per la salvaguardia della cultura della nostra specialissima specie. Proprio durante l’ultima cerimonia però lo spirito di Giovanni