American Widow – Alissa Torres, Sungyoon Choi

La vedova americana descritta nel titolo di questa graphic novel si chiama Alissa Torres. Tal Alissa, che io per semplicità chiamerò Lisetta, si fa aiutare da Sungyoon Choi, che io per deviazione del mio immaginario chiamerò Ling Xiaoyu (la cinesina di Tekken), a descrivere quello che ha dovuto passare quando il marito si è buttato giù da un grattacielo in fiamme. E quello che Lisetta ha dovuto passare nell’immediato, tipo il giorno stesso, il giorno dopo, il giorno dopo ancora,

Te la do io l’America – Joe Bastianich

È un libro di ricette. E anche ben fatto, qualitativamente. E in più l’ho pagato meno di un Chicken Royale. E magari imparo a farmi le alette di pollo in casa. E poi fatevi i cazzi vostri, oh: è un libro. C’ha la forma del libro, l’ha pubblicato Rizzoli, merita rispetto! All’interno tantissime foto evocative di atmosfere a stelle e strisce*, impaginazione chiara e semplice, suddivisione in colazione, snack, main course, e via così. Un libro che se scevrato dalle

Drilla – Andrew Clements

Sono un tipo saltuariamente spocchioso e di quando in quando riesco a darmi fastidio da solo, soprattutto quando decido di voler andare in fondo a questioni che è forse meglio gestire come fanno molti altri. Cioè dire la propria, dirla in maniera più simpatica possibile, e poi fottersene. Invece no: io sono spocchioso. E inoltre sono padre di figlia: ho una missione difficile, ho una creatura da educare. Quindi in prima battuta mi è sembrata simpatica la cosa del binomio