Ma in seguito a rudi scontri – Giuseppe Culicchia

Questo libricino è molto carino soprattutto perché parte da un concetto a me molto caro, riassumibile con due parole: Juve merda. E questa cosa non è che esce fuori pianopiàno, no: viene scritta lì, subito, prima dell’inizio, nel paragrafetto in alto a destra sulla paginetta bianca, lì dove tutti gli scrittori mettono le citazioni filosofiche di Lord Byron o dei loro padri putativi, oppure scrivono dediche tipo: a Giulia e Massimo, grazie per i popcorn intinti nella ‘nduja pastellata. Con

Super Santos – Roberto Saviano

Roberto Saviano dimostra di conoscere la differenza tra i palloni che rappresentano la santissima trinità calcistica di ogni creatura nata dagli anni 70 in poi. Il top di mercato (quello da grandi, quello pesante, da campetto), sua maestà il Tango; quello intermedio (di qualità inferiore ma con una storia ed una dignità acquisita su tutte le superfici calpestabili dall’uomo), cioè il Super Santos; ed in ultimo (come se non esistesse, il pallone che va dove lo porta il vento, anche

Il resto della settimana – Maurizio De Giovanni

Dove? Napoli, un bar storico del centro storico. Quando? Nel 2015. Ma in realtà dal 1926. Chi? Il barista, la cassiera, il factotum, il professore, i clienti. Perché? Per colpa della Malattia, cioè del tifo. Come? Uno alla volta, ma tutti insieme. I clienti raccontano, il barista filtra, il professore elabora, la cassiera parla al telefono, il factotum fa tutto. Cosa? Un libro. Un libro che ha una struttura all’inizio un po’ macchinosa ma che poi si lascia andare alla

Fùtbol, Storie di Calcio – Osvaldo Soriano

Questo libro raccoglie dei racconti scritti da Osvaldo Soriano nel corso degli anni, ma viene pubblicato solo l’anno dopo la sua morte. Il titolo di questa raccolta è Memorias de Mister Peregríno Fernández y otros relatos de fútbol ma in Italia si chiama solo Fútbol – Storie di Calcio, così, tanto per infastidire e depistare. Sto appena alla prefazione di Paolo Collo e già sento il dubbio arrampicarmisi addosso: avrò fatto ‘na cazzata a prende’ ‘sto libro? Mah, all’inizio pare