Lamento di Portnoy – Philip Roth

Filippo Rotto è un autore di cui non dovrei pronunciare nemmeno il nome. Perché prima di nominare il nome di Filippo Rotto invano dovrei alzarmi dal divano e andare a lavarmi i denti con lo spazzolino Garzanti e poi fare i gargarismi con il colluttorio Treccani e a voler essere pignoli poi dovrei anche passarmi l’AccademiadellaCrusca interdentale. Ma siccome sono un ignorante vero con il certificato di garanzia in ceralacca timbrato in originale dal cazzochemenefréga, non solo lo nomino e

L’Amico Ritrovato – Fred Uhlman

Questo libro è universalmente considerato una perla. Anzi una piccola perla, perché si tratta di un racconto breve. Cercherò quindi di essere breve anch’io e proverò ad usare i guanti di velluto nel maneggiare questa “perlina”. Il racconto, scritto nel ’71, è ambientato a Stoccarda, in Germania, negli anni in cui Hitler diventa cancelliere. Parla della delicata storia di due compagni di scuola sedicenni di buona famiglia (uno nobile, l’altro borghese – uno credente, l’altro meno – uno pro-Hitler, l’altro