Tutti i colori della vita – Chiara Gamberale, Valeria Petrone

A quanto ho capito leggendo le cose scritte sulla fascia da sindaco che avvolgeva questo libro, esso nel periodo natalizio veniva regalato a quei clienti che acquistavano libri di alcune case editrici fino ad un certo ammontare di denaro. Esso è quindi giunto sotto il mio albero, ma nel fatidico giorno è stato scartato e poi messo subito in un angolo dalla destinataria ottènne. Siccome però a casa mia non si hanno pregiudizi e non si discrimina nessuno, il libro

Le superate – Maitena

Maitena Burundarena detta solo Maitena è una tipa argentina che fa ‘ste cose qua, cioè riesce a vedere la vita di tutti i giorni e poi a riportarla sotto forma di fumetti situazionistici. Ora: situazionistici è una parola che io ho buttato lì e che magari esiste e magari no, o magari significa un’altra cosa, ma in sostanza quello che voglio dire è che ci sono persone che hanno questa capacità di rubare dalla vita per ridare alla vita sotto

Cose che ho imparato troppo tardi – Charles M. Schulz

Libro piccolo ed antico. Piccolo perché cioècioècioè è piccolo veramente, più piccolo di una tavoletta di Ritter Sport; e antico perché ha il prezzo scritto in lire ed in euro e se non ci credete voilà, ecco la prova. Quattromilaenovecentolire, quasi cinquemila, di fumetti e cosette divertenti per grandi e piccoli e medi. Dueeuroecinquantaquattro di disegni e di massime scritte dal buon Carlo. Dueeuroecinquantaquattro. Vi ricordate quando le lire venivano tradotte, cambiate in euro senza arrotondare? Bei tempi, eh… Sono

I kill giants – Joe Kelly, JM Ken Nimura

Co’ i giganti è un macello. Hulk Hogan, ad esempio, ha affrontato André, il gigante più forte di tutti, in un unocontrouno che è durato anni, senza però riuscire mai ad ucciderlo. A spezzare André, più in là, ci ha pensato un infarto. Bisogna andare ancora più indietro nel tempo per trovare uno che ci è riuscito: tal Harry Covelesky, lanciatore dei Phillies, nel 1908. Ha sconfitto una squadra intera di giganti, i Giants di NewYork. Questo gli ha portato

Stelle o sparo – Nova

1. Terra premessa Se sei amico/a di Zerocalcare è tutto più facile. Infatti anch’io ho cercato di diventarlo facendogli tante recensioni carine e simpatiche, mandandogli fiori e plumcake. Ma lui giustamente ha ringraziato, ha diffidato e si è fatto i cazzisuòi. Quindi non è poi tanto facile essere amico di Zerocalcare, mi sa. E se Nova c’è riuscita significa che magari è più brava di me. O che è bona. E magari oltre a esse’ bona è pure cara. E

Un trascurabile dettaglio – AnneGaelle Balpe, Csil

Mia cognata è un’insegnante di sostegno che andrebbe sostenuta dentro ma soprattutto fuori dalle mura scolastiche ed invece si sostiene da sola con materiale che la aiuta ad aiutare. Questo libro qui tutto giallognolo l’ho trovato nella sua libreria e l’ho letto e fotografato sudduepiédi perché quando vedo una libreria non solo non mi faccio mai i cazzi miei ma sbircio amaramente come facevo da piccolo sperando di trovare tra le pagine 5 o magari 10mila lire nascoste e dimenticate

LMVDM, La mia vita disegnata male – Gipi

LaMiaVitaDisegnataMale è la cosa più bella che ho letto di recente. Dico “cosa” perché di fatto non ho capito bene “cosa” sia. Un’autobiografia? Una graphic novel? Un diario? Un romanzo? Gli appunti di un internato? Una presaperilcùlo di un buontempone, forse?LaMiaVitaDisegnataMale è uno di quei titoli talmente belli che mi aspettavo un libro di merda, e invece no. Il doppio gioco alla Jessicona Rabbit del “non sono cattiva, è che mi disegnano così…” da un lato funziona benissimo e dall’altro

Kuore nella notte – Stefano “S3keno” Piccoli

Prendi un cuoco navigato, tal Stefano S3keno Piccoli, b-boy delle prime ore, amante dell’Hip Hop a 360 gradi, fondatore di riviste, fanzine e tantialtricàzzi. Uno che ne sa, quindi, classe 1970. Prendi una spesa fatta bene nei migliori mercati rionali, spezie e aromi selezionati per dar vita alla zuppa del secolo. Adesso apri le buste e comincia a sistemare le cose sul banco da lavoro. Cosa abbiamo? Vediamo: – Roma, Centocelle, anno del Signore 2013.– Writers, 2 crew, Buoni vs

Bula Bula Pescatore – Massimo Indrio

Sapete che non è mia abitudine svelare le trame dei libri, ma stavolta non posso sottrarmi perché mi trovo dinnanzi ad una pietra miliare della letteratura galattica che porcaporcàccia lùrida scansatevi tutti e fate accomodare questo piccolìbro nel tempio dei piccolìbri ripieni di vino buonissimo. Per cui, come annunciato, ecco a voi il video shock che spiega sia per filo che per segno la disavventura che capita al nostro protagonista, tal Bula Bula (e potrei anche aggiungere: condividete prima che

L’odore dei ragazzi affamati – Frederik Peeters, Loo Hui Phang

Questo libro ha vinto nonsoqquàle premio letterario e allora prima di acquistarlo ho cercato informazioni googlando e mi sono reso conto di cosa si rischia di leggere quando si cercano in giro informazioni/recensioni. Io ad esempio qui ho trovato ‘sta roba: La sceneggiatrice Loo Hui Phang e il disegnatore Frederik Peeters hanno creato, con questo libro, un coacervo di equivoci e topoi letterari davvero unico. Western, ma dell’estremo recente dell’epoca della frontiera, gravido di segreti mal celati e di desideri

Macerie Prime, sei mesi dopo – Zerocalcare

Devo innanzitutto darvi uno sfoggio anticipato della mia innata ed irresitibile simpatia e chiamare questo libro Macerie Seconde. Poi, mentre siete lì nell’incredulità sbellicosa e con la mandibola indolenzita dalle risate, vi linkerò gli articoli alle Macerie Prime ed alle Chiamate da Kobane. In ultimo, quando ormai avrete il fiatone e vi starete reggendo la pancia stanca di sobbalzare, vi darò l’esilarante colpo di grazia: vi parlerò di questo libro.Che è un bel problema, poi, parlare di questo libro. Perché

Il suono del mondo a memoria – Giacomo Bevilacqua

Approccio #1 – L’approccio empatico Un libro che trasmette la sofferenza di chi lo ha pensato, di chi ha tessuto la storia, di chi ha creato un personaggio sofferente, di chi è riuscito a far soffrire anche chi legge intrecciando un piccolo capolavoro che trasuda amore verso i meccanismi di una New York che solo in pochi riescono a percepire così in profondità. Approccio #2 – L’approccio tecnico Qualitativamente una graphic novel di cui si può e si deve discutere