A game for swallows: to die, to leave, to return – Zeina Abirached

Davvero un ottimo lavoro questa graphic novel. La versione originale è in francese, io ho letto quella in inglese, ma ho visto che ce n’è una anche in italiano, edita da BeccoGiallo. Un gioco per le rondini: morire, andare, tornare. Tutto si svolge a Beirut, nell’ingresso della casa dell’autrice che all’epoca aveva circa 8 anni; ingresso che è ormai l’unica stanza della casa al sicuro dai fucili dei cecchini perché siamo nel bel mezzo della complicata guerra civile che ha

L’Amico Ritrovato – Fred Uhlman

Questo libro è universalmente considerato una perla. Anzi una piccola perla, perché si tratta di un racconto breve. Cercherò quindi di essere breve anch’io e proverò ad usare i guanti di velluto nel maneggiare questa “perlina”. Il racconto, scritto nel ’71, è ambientato a Stoccarda, in Germania, negli anni in cui Hitler diventa cancelliere. Parla della delicata storia di due compagni di scuola sedicenni di buona famiglia (uno nobile, l’altro borghese – uno credente, l’altro meno – uno pro-Hitler, l’altro

K.O. a Tel Aviv – Asaf Hanuka

Se compri un libro solo perché ti piace la copertina sei un coglione. Ma a dirlo non sono io, eh, sia chiaro. Questo concetto è un dogma che ogni anno viene ribadito e rinforzato con un dibattito celebrativo che si tiene ad Aulla in una grotta che sembra insignificante se vista da fuori, ma che contiene invece dei graffiti preistorici ritenuti fondamentali per la salvaguardia della cultura della nostra specialissima specie. Proprio durante l’ultima cerimonia però lo spirito di Giovanni