Nel Mare ci sono i Coccodrilli (Storia vera di Enaiatollah Akbari) – Fabio Geda

Che l’ignoranza fosse un’erbaccia in grado di aggredire tutti i giardini, anche quelli più curati, lo si sapeva. Ma mai avrei pensato che attecchisse anche in terreni che nell’immaginario collettivo (o nell’immaginario mio e basta) sono aridi, secchi, sabbiosi, merdosi e polverosi. E’ vero, il tipo che ha scritto il Cacciatore di Aquiloni ce l’aveva detto che l’Afghanistan prima della guerra e prima dei Talebani era una terra colorata e profumata, ma, parliamoci chiaro, chi cazzo gli aveva creduto? Tutti

K.O. a Tel Aviv – Asaf Hanuka

Se compri un libro solo perché ti piace la copertina sei un coglione. Ma a dirlo non sono io, eh, sia chiaro. Questo concetto è un dogma che ogni anno viene ribadito e rinforzato con un dibattito celebrativo che si tiene ad Aulla in una grotta che sembra insignificante se vista da fuori, ma che contiene invece dei graffiti preistorici ritenuti fondamentali per la salvaguardia della cultura della nostra specialissima specie. Proprio durante l’ultima cerimonia però lo spirito di Giovanni

Kobane Calling – Zerocalcare

La sensazione che ho quando leggo le cose che scrive questo tipo di Rebibbia è di conoscerlo da una vita. E io Rebibbia ho scoperto dove si trova solo di recente, pensa. Questo fatto mi riporta un po’ indietro nel tempo, più o meno a quando ero un cugino di campagna col capello appena rasato a zero e cominciavo ad ascoltare i Colle der Fomento. I due che costituivano la parte vocale del gruppo, tali Danno e Beffa, ti portavano a casa