Lascia stare il la maggiore che lo ha già usato Beethoven – Alessandro Sesto

Su questo autore devo innanzitutto dirvi due o tre cose che però a pensarci bene possono essere accorpate in una sola: non so chi cazzo sia. Ora, il fatto che io non conosca qualche autore sapete bene che non è termometro di fama o bravura dello stesso perché sono ignorante come una delle fate di Ozpetek, però a ‘sto giro sembra che neanche Google conosca bene la sua faccia, tant’è che nella galleria del sito, alla voce Alessandro Sesto troverete

Cazzi Miei – Gianna Nannini

Gianna Nannini è chiaramente una che ha sempre camminato sul filo del cielo a più di 100 metri dall’asfalto (cit.) ed è ancor più chiaramente una che da quel cazzo di filo è caduta sbattendo testa spalle gambe e pie‘ e rialzandosi sempre più matta. Ora io non è che la conosco, personalmente o musicalmente, però l’idea che ho sempre avuto della Giannona nostra è quella di una ragazza che in testa c’ha una segheria. Però poi mi capita (mi

Blues for Lady Day – Paolo Parisi

L’idea di fare un libro su un artista che ami provando a mappare la sua vita attraverso le canzoni che ti piacciono di più è ambiziosa, spocchiosa, altezzosa, arrogante, miope, ma soprattutto ignorante come la merda. Ed è per questo motivo che il libro è molto ben riuscito. Nel suo libro grafic-novello, Paolo Parisi ci narra di Eleanora Fagan, aka Billie Holiday, aka Lady Day, mostro sacro del blues, del jazz, del bebop don’t stop to the hip to the

Bob Marley (Coming in from the Cold) – Saverio Montella

L’idea di un libro a fumetti su Bob Marley l’ho trovata brillante e infatti ho subito cliccato su Aggiungi al carrello. Peccato però che quello che ho aggiunto al carrello, e successivamente pagato, non è un libro su Bob Marley. Il libro nonsubobmarley è scritto con il cuore ed è una cosa che bypassa anche i disegni a tinte molto forti che richiamano l’Africa ma che sono piuttosto grossolani nei tratti. La cosa che viene bypassata meno invece è l’essere