Non dirmi che hai paura – Giuseppe Catozzella

All’inizio di questo libro ci sono alcune frasette entusiastiche sul lavoro di Giuseppe Catozzella (che io chiamerò Peppe) firmate da Augias, Saviano e da altri che non conosco perché sono ignorante come la buca delle lettere. Peppe non lo sa che i complimenti fatti dalla persona sbagliata potrebbero mandarti una cosa sulle palle per sempre. O forse lo sa, perché si gioca la carta Augias che è come calare un jolly-assopigliatùtto-briscola-7bello. Peppe racconta la storia di Samia, una ragazzina somala

Bruno lo Zozzo – Simone Frasca

Va più o meno così: B: Ciao! L: Aò, chi è?! A regazzi’, m’hai fatto prende’ un colpo! Chi sei? E poi che è ‘sta puzza? B: So’ io che puzzo. L: Ah, sì? B: Eh, sì. Mi chiamo Bruno lo zozzo… L: Come te chiaaami? B: Bruno lo zooooozzo!!!.. L: Ah, e stai calmo, mbe’. E che vuoi Bru’, che ci fai in casa mia? B: Sono un regalo di tua cognata. L: Ah, che culo! E quindi? B: