Cantalamappa – Wu Ming

Breve antefatto. Il mio acculturatissimo amico Stefano un giorno mi disse: Aò, se te voi legge’ un libro de Cristo te devi legge’ Q dei Wu Ming. Però cercalo col nome Luther Blisset. E poi chiudite ‘n casa, non di’ niente a nessuno. Perché è un libro scomodo, pubblicato prima solo all’estero perché in Italia, lo sai, er Vaticano, er Potere, Blablacar e i negozianti di via Merulana non lo volevano. E poi gli autori so’ italiani, so’ dei geni,

#everychildismychild (parte 3) – Artisti Vari

Quella che stai leggendo è la terza ed ultima parte del libro, le undici storie rimaste. Il resto del libro, le informazioni sulla Plaster School da costruire in Siria, il prezzo, gli artisti e gli illustratori che hanno contribuito, le altre 22 storie, trovi tutto qui e qui. Le storie: Edoardo Leo racconta una scarosanta storia di un bambino che non vuole più nascere perché giustamente dice ma che cazzo nasco a fa’, ma che noo vedi che schifo qquà

Karma Clown – Altaf Tyrewala

Approccio numero uno. Come ci sono arrivato in India non lo so. A leggere un autore indiano, dico. Non lo so. Che mi ha detto la testa? Perché un indiano, così lontano geograficamente e culturalmente? Chi me lo ha consigliato? Ah, sì. E’ stata Giorgia della libreria Il Giardino del Mago. E perché me lo avrà consigliato? Forse quando le ho detto che sono di Lavinio, avrà pensato di mettermi a mio agio? O è stato un modo per dirmi:

#everychildismychild (parte 2) – Artisti Vari

Per tutta la parte introduttiva relativa al come al dove ed al perché vi rimando al capitolo precedente, raggiungibile cliccando qui. Riporto solamente questo stemma, molto simile al bollino di Latte Sano, per ricordare a tutti che si tratta di una faccenda di beneficenza. Di seguito le storie dalla 12 alla 22. Paola Cortellesi si cimenta in una pepata lettera a babbo natale che nelle intenzioni vuole essere scritta dalla bambina curiosa che Paola forse era ma che in questo

#everychildismychild (parte 1) – Artisti Vari

Allora cominciamo subito col dire una cosa: la frase “every child is my child” non è che la possono dire proprio tutti. Cioè per dire che ogni figlio è il tuo devi essere almeno uno tipo Bob Marley oppure Ol’ Dirty Bastard che ne hanno più di una dozzina ciascuno, sparsi qua e là. Però vabè, facciamo finta di niente e andiamo avanti. Questa frase, preceduta dal cancelletto, decide di scriverla anche l’attrice Anna Foglietta per provare a contribuire in

Fùtbol, Storie di Calcio – Osvaldo Soriano

Questo libro raccoglie dei racconti scritti da Osvaldo Soriano nel corso degli anni, ma viene pubblicato solo l’anno dopo la sua morte. Il titolo di questa raccolta è Memorias de Mister Peregríno Fernández y otros relatos de fútbol ma in Italia si chiama solo Fútbol – Storie di Calcio, così, tanto per infastidire e depistare. Sto appena alla prefazione di Paolo Collo e già sento il dubbio arrampicarmisi addosso: avrò fatto ‘na cazzata a prende’ ‘sto libro? Mah, all’inizio pare

Favole Fuorilegge – Nicolai Lilin

Il termine favole mi va bene, anche se scopro leggendo che era meglio leggende. Ma fuorilegge perché? In che senso? Nel senso di vietate? Non mi pare. Non convenzionali? Forse. Violente? Crude? Brutte? Beh, forse qualche favola brutta in effetti c’è, ma andiamo con disordine. Preamobolo (inutile) Le storie perchinonlosapesse si rifanno alla tradizione siberiana. Siberiana perchinonlosapesse significa della Siberia. La Siberia perchinonlosapesse è quella porzione di Russia in alto a destra: il luogo dove nasce il freddo, diciamo. E