Kuore nella notte – Stefano “S3keno” Piccoli

Prendi un cuoco navigato, tal Stefano S3keno Piccoli, b-boy delle prime ore, amante dell’Hip Hop a 360 gradi, fondatore di riviste, fanzine e tantialtricàzzi. Uno che ne sa, quindi, classe 1970. Prendi una spesa fatta bene nei migliori mercati rionali, spezie e aromi selezionati per dar vita alla zuppa del secolo. Adesso apri le buste e comincia a sistemare le cose sul banco da lavoro. Cosa abbiamo? Vediamo: – Roma, Centocelle, anno del Signore 2013. – Writers, 2 crew, Buoni

I Love (però scritto col Cuore) Tokyo – La Pina

Tre cose devo scrivere prima di raccontarvi questo libro, e riguardano l’autrice. La Prima cosa su La Pina. La Pina aveva raggiunto una certa credibilità nella scena HipHop italiana, all’incirca in concomitanza con questo suo pezzo: “Bboy, smolla il colpo, dimostra alle mie amiche quanto sei disinvolto, e invece di scambiare rime come figurine è il momento di far fare un giro a queste signorine. Lo scopo del gioco, è di fare un poco di moto, ma non è detto

Bun B’s Rap Coloring and Activity Book – Shea Serrano

Se tuo/a figlio/a: è innamorato/a di Rovazzi; pensa che Fedez spacchi di brutto; crede che Baby K sia brava con il rap. Se tu, invece: quando vuoi ascoltare un pezzo soft metti Ante Up degli M.O.P.; in macchina hai il santino di Rakim; credi che Pac e Biggie siano ancora vivi da qualche parte, allora questo è il libro che fa per te (e per tuo/a figlio/a)! Quante volte per avvicinare le creature al tuo mondo hai provato a far

The street is watching – where street knowledge meets photography

Ho incrociato questo libro quando sono stato al MACRO a vedere la mostra CROSS THE STREETS. L’ho sfogliato, l’ho bramato, ho visto quanto costava. Addio, gli ho detto. Perché 85 euro è una cifra con cui riesco ad accattarmi 5 o 6 libri di quelli cicciotti, una diecina di quelli un po’ meno sulla cresta dell’onda. 85 bomboni per un libro solo non ce li spendo, a meno che dentro non ci sia scritto dove cazzo è stato nascosto il

Vivo per questo – Amir Issaa

Quello che ho appena letto è un libro serio. Serio come l’autore: tale Amir Issaa, rapper romano noto alle teste hiphop semplicemente come Amir. E se siete teste hiphop di una certa età, potreste ricordarvelo anche come “er Cina”. La cosa del “serio” non l’ho scritta a caso (stranamente…): Amir, volto sempre tirato, mai un sorriso, testa alta, rime sempre dritte, incazzate, ben scandite, pese. Un rap di cui non si fa certo fatica a riconoscere l’attendibilità, ma non il

Tupac Shakur (Solo Dio può Giudicarmi) – A.Solinas, P.Gallina

Da piccolo odiavo i giocatori delle altre squadre: Van Basten per me era una pippa perché giocava col Milan. Pruzzo idem. Platini scarsissimo. Il più forte era Careca, perché era del Napoli, stop. Da piccolo ero stupido, ovvio. Accecato dall’amore e dal tifo, ma comunque stupido. Crescendo non sono migliorato molto: amavo il suono del rap di New York, della East Coast, e Tupac musicalmente non mi arrivava, non mi diceva niente, e mi stava pure un po’ sul cazzo

Sticker Bomb – Studio Rarekwai (SRK)

Che cazzo ve devo di’? Non è un libro, questo. C’ha solo la forma di un libro. Sì, ok, ci sono delle scritte all’inizio e delle scritte alla fine. Ma in mezzo solo adesivi. Tutti adesivi. Però i meglio adesivi daa vita mia. Ma partiamo dall’inizio: il mobile Kallax bianco preso da Ikea a 29,9periodico che contiene i miei introvabili dischi ed ospita la mia ricchissima strumentazione da diggèi (composta per adesso da un solo piatto Numark perché i Technics

Fare il rap – Taiyo Yamanouchi

Fare il rap è facile. Anzi, facilissimo. Prendi una base, te la fai fare da un amico o la tiri giù da youtube. Poi scrivi delle cose, le rappi a tempo, le registri, le carichi sui social: fatto, fine, ciao. A cosa serve un libro? Cosa può dirci l’autore che noi rapper superfighissimi non sappiamo già? Chi sei tu, Taiyo Yamanouchi, con questo nome bizzarro? Cosa vuoi da me? Com’è finito il tuo libro in casa mia? Andiamo per gradini, come

Hip Hop Family Tree, vol.1 – Ed Piskor

La regola è questa: se c’è qualcosa con Grandmaster Flash in copertina io la devo avere. Poi, in un secondo momento, con calma, controllo cos’ho comprato. Mmmm… non sembra un disco, mannaggia la mamma di Master P! Cos’è? Un fumetto? Di chi? Ed Piskor? E chicazz’è?…. Scusa Ed, ma prima non ti conoscevo. Ora invece farò finta di aver sempre saputo chi eri. E fioccheranno i Cioè, ma che veramente? ‘Nconosci EdPiskor? Wizzywig? Mandovivi, su un palo daa luce? Il