Macerie Prime – Zerocalcare

Vorrei tanto dirvi che ‘sto libro è ‘na merda e che tutti voi che siete andati in pellegrinaggio a prendervi un pezzo di un uomo sfinito costretto a disegnarvi un fumetto alle 3 di mattina con scritto Bella zzì sulla copia appena presa siete dei poveracci. Invece posso dirvi solo che il libro è fico nonostante la copertina della versione che ho io sul dorso e sul retro è color fesa di tacchino e che voi, altro che poveracci: 18

Vivo per questo – Amir Issaa

Quello che ho appena letto è un libro serio. Serio come l’autore: tale Amir Issaa, rapper romano noto alle teste hiphop semplicemente come Amir. E se siete teste hiphop di una certa età, potreste ricordarvelo anche come “er Cina”. La cosa del “serio” non l’ho scritta a caso (stranamente…): Amir, volto sempre tirato, mai un sorriso, testa alta, rime sempre dritte, incazzate, ben scandite, pese. Un rap di cui non si fa certo fatica a riconoscere l’attendibilità, ma non il

Sarò strana io – Daniela Mazzoli

Daniela Mazzoli scrive una serie di pensieri seguendo più o meno lo schema qui sotto: Una cosa che le passa per la testa Una cosa simpatica Una cosa amara Quel suo vecchio fidanzato Qualche riga che ripercorre un momento della sua giornata Una cosa triste Un altro riferimento a quel momento della sua giornata Una battuta su quella cosa amara scritta prima Una riflessione Il tipo che le piace Un’altra battuta Un riferimento cultural-filosofico Un ultimo pensiero su quel momento

La Rabbia – Bambi Kramer, Filosa-Noce, Hurricane, Nomisake-Trapani, Ratigher, Sonno, Tso-Primosig, Zerocalcare

Trattasi di un libro a fumetti di vari autori/disegnatori di cui (data la mia ignoranza) non conoscevo l’esistenza. Tranne per Zerocalcare che rappresenta il 50% dei motivi che mi hanno spinto all’acquisto; l’altra metà della torta è costituita a scalare da curiosità, voglia di approfondimento, desiderio di tirarsela al pub con gli amici tirando fuori nomi underground, solitudine, utilità per il blog, altro. Questi autori/disegnatori dicui(datalamiaignoranza)nonconoscevolesistenza hanno il vezzo di allontanarsi dal proprio habitat per riunirsi in luoghi dove ognuno

Il Giorno della Civetta – Leonardo Sciascia

La cosa più difficile di tutta la faccenda è stata capire il titolo, cioè ‘sta cosa della civetta di giorno. Che si sà che la civetta vien di notte collezampetutterotte. E quindi ora di giorno che vuole? Di giorno se uno la vede le dice: a cive’, ma non vedi che or’è? Ma perché non te vai a mette’ a letto? Dai, sù, fatte senti’ stasera… In quest’ottica quindi va letto il racconto che l’autore Sciascia (cioè scia x2) ha

Nel Mare ci sono i Coccodrilli (Storia vera di Enaiatollah Akbari) – Fabio Geda

Che l’ignoranza fosse un’erbaccia in grado di aggredire tutti i giardini, anche quelli più curati, lo si sapeva. Ma mai avrei pensato che attecchisse anche in terreni che nell’immaginario collettivo (o nell’immaginario mio e basta) sono aridi, secchi, sabbiosi, merdosi e polverosi. E’ vero, il tipo che ha scritto il Cacciatore di Aquiloni ce l’aveva detto che l’Afghanistan prima della guerra e prima dei Talebani era una terra colorata e profumata, ma, parliamoci chiaro, chi cazzo gli aveva creduto? Tutti