Il Signor Calvino – Gonçalo M. Tavares

Un libro molto piccolo e molto inutile che non aggiunge e non toglie nulla alla letteratura intergalattica-planetaria ma che ha comunque spinto il Delusissimo Me a cinque considerazioni. La prima. Se Amazon vende le cose a metà prezzo ci sarà un motivo. La seconda. Comprare un libro in cui il protagonista è ispirato (o è quantomeno un tributo) ad un autore di cui non si sa nulla non è proprio una grande idea. La terza. Se avete problemi di insonnia

Storia di una Lumaca che scoprì l’Importanza della Lentezza – Luis Sepùlveda

Insomma ‘na lumaca un giorno alza la testa e dice: – Perché so’ così lenta? Ma a voi, altre lumache, non vi scoccia essere così lente? – No, a noi ci  va bene, è nella natura delle cose. – Ma che ne sapete voi della natura delle cose se non vi siete mai allontanate da questo prato? Magari qua vicino c’è un’officina e troviamo un meccanico bravo che ci toglie i diaframmi e poi schizziamo come lepri. Ma dico io,

Funny Girl – Nick Hornby

Successe che lo scrivente in età di avente ancora pochi anni fosse amante del pianeta del giuoco calcio e curioso di leggerne le migliori gesta nelle parole scritte da fini raccontatori. Fu così che mi avvicinai a titoli quali La mia vita rovinata dal Manchester United, Belli e Dannati, Cuentos de fùtbol, per dirne alcuni, e ovviamente anche al superclassico Febbre a 90, di Nick Hornby. Il volpone inglese affascinò il giovane me a tal punto che anche il non più

Se Niente Importa (Perché Mangiamo gli Animali?) – Jonathan Safran Foer

Un titolo di merda come questo è inspiegabile. Quello originale è Eating Animals: Mangiare Animali. Un titolo secco, da trattato, da inchiesta. Che sintetizza esattamente l’argomento del libro: un libro che dalla prima all’ultima pagina ti rifila una serie impressionante di delicatissimi (ma molto ben portati) pugni alla bocca dello stomaco. Apro una parentesi, e la apro quadra. [Se arrivi a leggere questo libro significa che hai a cuore la questione del maltrattamento degli animali, oppure non te ne frega