La clinica dell’amore – Haruka Inui

A quanto pare mi trovo di fronte ad un classico del manga hentai made in Japan. Un libro diventato un cult per gli amanti del genere erotico-comico-agro-dolce-manga-nello. Dividerò quindi la mia fondamentale analisi di questo capolavoro in 13 capitoli. Capitolo 1 La trama si presta a tutto. E non solo lei… La trama è molto semplice: la Clinica dell’amore è una sorta di studio medico per chi soffre di problemi inerenti la propria sfera sessuale, dai problemi fisici a quelli

Natale in casa Cupiello – E. De Filippo, G. Ricciardi, R. Marinetti, I. Cappiello, Nigraz, V. Morelli

PreMessa di Natale La magica perfezione di quest’opera teatrale è testimoniata dal successo che ha avuto negli anni. Dalla sua prima apparizione sotto forma di atto unico datata 1931, fino al formato che conosciamo oggi che ancora si aggira in tv e nei teatri. La delicatezza dell’umorismo napoletano classico è musica se paragonata a come e dove sentiamo il dialetto napoletano oggi. E la metafora che nasce in casa di Lucariello e Concetta, 86 anni fa, è ancora attuale. Da

Foglie d’Erba – Walt Whitman

Il poeta è una figura forte ma rischiosa. Il poeta è uno che racconta cose che vede solo lui. Ma non tipo il veggente, che le vede proprio solo lui. Il poeta vede quello che vediamo noi, però lo penetra: prende un pezzettino di realtà, tipo la goccia di rugiada che scivola sulla foglia di Aloe, e ne racconta la vita, la morte, i miracoli, le opere, le omissioni. In quella goccia ci infila la testa, vede quello che vede

L’Arte della Guerra – Sun Tzu

Breve antefatto triste A tavola siamo in cinque, io sono il più piccolo. Mamma prepara uno dei piatti preferiti di tutti: diciamo calamari ripieni. Cominciamo a mangiare ma nel bel mezzo del pasto vengo mandato di là con un espediente, tipo Ho sentito un rumore, controlla un po’ se per caso il cane ha sgozzato un cinghiale…. oppure Mi è sembrato di sentire il citofono, va’ un po’ a controllare se hanno suonato i testimoni di Genova… Torno a tavola

I Tre Moschettieri – Alexandre Dumas

Questo libro già dalla prima pagina mi dona la completezza della conoscenza, salvo poi alla seconda farmi rotolare di nuovo nell’abisso dell’ignoranza. Mi offre l’altra metà della mela, ma poi le dà un morso e me lo sputa addosso. La mia metà della mela è questa: Guantanamera significa abitante di Guantanamo. Scoperta che mi è costata fatica, ricerca, psicofarmaci. Anni di agguanta ‘na mela buttati al vento… La metà che mi offre il libro invece è: Guascone significa abitante della