Non dirmi che hai paura – Giuseppe Catozzella

All’inizio di questo libro ci sono alcune frasette entusiastiche sul lavoro di Giuseppe Catozzella (che io chiamerò Peppe) firmate da Augias, Saviano e da altri che non conosco perché sono ignorante come la buca delle lettere. Peppe non lo sa che i complimenti fatti dalla persona sbagliata potrebbero mandarti una cosa sulle palle per sempre. O forse lo sa, perché si gioca la carta Augias che è come calare un jolly-assopigliatùtto-briscola-7bello. Peppe racconta la storia di Samia, una ragazzina somala

Sparviero – Patrizio Oliva (con Fabio Rocco Oliva)

Ho preso questo libro sperando che il buon Patrizio avrebbe raccontato di vittoria e sconfitta, di salita e discesa dal podio, di cosa vuol dire essere un campione, soffrire, sacrificare tutto, essere giovane e famoso, poi vecchio e dimenticato. E poi ancora cosa si prova a stare nell’angolo, da allenatore, o a pescare nel fondo del barile mischiandosi ai clown per andare in quel circo a cielo aperto che è L’Isola dei Famosi. Quindi l’ho messo nella pila dei libri