Macerie Prime, sei mesi dopo – Zerocalcare

Devo innanzitutto darvi uno sfoggio anticipato della mia innata ed irresitibile simpatia e chiamare questo libro Macerie Seconde. Poi, mentre siete lì nell’incredulità sbellicosa e con la mandibola indolenzita dalle risate, vi linkerò gli articoli alle Macerie Prime ed alle Chiamate da Kobane. In ultimo, quando ormai avrete il fiatone e vi starete reggendo la pancia stanca di sobbalzare, vi darò l’esilarante colpo di grazia: vi parlerò di questo libro. Che è un bel problema, poi, parlare di questo libro.

Macerie Prime – Zerocalcare

Vorrei tanto dirvi che ‘sto libro è ‘na merda e che tutti voi che siete andati in pellegrinaggio a prendervi un pezzo di un uomo sfinito costretto a disegnarvi un fumetto alle 3 di mattina con scritto Bella zzì sulla copia appena presa siete dei poveracci. Invece posso dirvi solo che il libro è fico nonostante la copertina della versione che ho io sul dorso e sul retro è color fesa di tacchino e che voi, altro che poveracci: 18

La Rabbia – Bambi Kramer, Filosa-Noce, Hurricane, Nomisake-Trapani, Ratigher, Sonno, Tso-Primosig, Zerocalcare

Trattasi di un libro a fumetti di vari autori/disegnatori di cui (data la mia ignoranza) non conoscevo l’esistenza. Tranne per Zerocalcare che rappresenta il 50% dei motivi che mi hanno spinto all’acquisto; l’altra metà della torta è costituita a scalare da curiosità, voglia di approfondimento, desiderio di tirarsela al pub con gli amici tirando fuori nomi underground, solitudine, utilità per il blog, altro. Questi autori/disegnatori dicui(datalamiaignoranza)nonconoscevolesistenza hanno il vezzo di allontanarsi dal proprio habitat per riunirsi in luoghi dove ognuno

Kobane Calling – Zerocalcare

La sensazione che ho quando leggo le cose che scrive questo tipo di Rebibbia è di conoscerlo da una vita. E io Rebibbia ho scoperto dove si trova solo di recente, pensa. Questo fatto mi riporta un po’ indietro nel tempo, più o meno a quando ero un cugino di campagna col capello appena rasato a zero e cominciavo ad ascoltare i Colle der Fomento. I due che costituivano la parte vocale del gruppo, tali Danno e Beffa, ti portavano a casa