Norwegian wood (Tokyo Blues) – Haruki Murakami

Posted by

Ad inizio libro Giorgio Amitrano sale in piedi sulla cattedra ed attacca con una prefazione esagerata partendo dalla notte dei tempi. Alla vostra destra i dinosauri giapponesi, alla vostra sinistra Ninigi-no-Mikoto, poi facciamo un balzo in avanti ed ecco a voi i due Murakami (Ryū e Haruki), là invece c’è Doraemon, vicino a lui c’è Miss Dronio, e così via, per arrivare financo poi alla trama del romanzo, raccontandone senza pudore una gran parte. Sarà una cosa tipica giapponese, forse? Boh…

Dal mio piccolo punto di vista, affacciandomi a questo bestseller giapponese dalla piccola finestra della mia piccola stanza della mia piccola casetta di marzapane, il libro mi riporta al torpore provato leggendo Sonno profondo di Banana Yoshimoto. Torpore che diventa nostalgia, rammarico, ma anche piacere, lacrimuccia, divertimento, sensualità, sesso, risentimento, insomma tutto uno scatolone di emozioni che vengono evocate con successo senza mai ricorrere ad immagini forti, bensì con una delicatezza infinita, bella, dolce. Delicatezza tipica giapponese, oserei dire, se solo l’immagine di un paese educato che riesce sempre a trovare il modo per dire le cose sottovoce e in maniera composta non fosse solo una mia proiezione su un mondo che conosco pochissimo.

Delicatezza, dicevo, ve’? La stessa che ritroviamo nel filone giapponese delle foto di Umberto Stefanelli, così, per dire… Sembra una scena del film, questa qui sotto.

Una bella lettura forte e delicata che mi sento di consigliare a quelle tre o quattro persone nel mondo che ancora non si sono lasciati trasportare nella navigazione in acque profonde e miti da questa zattera guidata da Watanabe, regazzetto de Kobe che, tirando in ballo sia Il Giovane Holden che Il Grande Gatsby, e financo un sacco di pezzi dei Beatles (dal titolo in giù…) racconta di amore, amicizia, morte e sofferenza.

She asked me to stay
And she told me to sit anywhere
So I looked around
And I noticed there wasn’t a chair

Ciao, vi saluta Sturmtruppen.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.