Q – Luther Blissett (Wu Ming)

uesta qui è gente fastidiosa. Gli autori di questo libro, intendo. Un collettivo di teste e mani che scrive una cosa del genere andando ad intaccare in maniera profonda l’autostima delle persone. Ma come vi permettete? Ma che vi dice la testa? Cioè, lo sapete che fanno questi? Usano lo pseudonimo di Luther Blissett (diventato poi Wu Ming) per riunirsi e stare insieme a scambiarsi idee. Ma invece di farsi le canne, giocare alla playstation, bere birra, rimpiangere i tempi

Fùtbol, Storie di Calcio – Osvaldo Soriano

Questo libro raccoglie dei racconti scritti da Osvaldo Soriano nel corso degli anni, ma viene pubblicato solo l’anno dopo la sua morte. Il titolo di questa raccolta è Memorias de Mister Peregríno Fernández y otros relatos de fútbol ma in Italia si chiama solo Fútbol – Storie di Calcio, così, tanto per infastidire e depistare. Sto appena alla prefazione di Paolo Collo e già sento il dubbio arrampicarmisi addosso: avrò fatto ‘na cazzata a prende’ ‘sto libro? Mah, all’inizio pare

Favole Fuorilegge – Nicolai Lilin

Il termine favole mi va bene, anche se scopro leggendo che era meglio leggende. Ma fuorilegge perché? In che senso? Nel senso di vietate? Non mi pare. Non convenzionali? Forse. Violente? Crude? Brutte? Beh, forse qualche favola brutta in effetti c’è, ma andiamo con disordine. Preamobolo (inutile) Le storie perchinonlosapesse si rifanno alla tradizione siberiana. Siberiana perchinonlosapesse significa della Siberia. La Siberia perchinonlosapesse è quella porzione di Russia in alto a destra: il luogo dove nasce il freddo, diciamo. E

La Rabbia – Bambi Kramer, Filosa-Noce, Hurricane, Nomisake-Trapani, Ratigher, Sonno, Tso-Primosig, Zerocalcare

Trattasi di un libro a fumetti di vari autori/disegnatori di cui (data la mia ignoranza) non conoscevo l’esistenza. Tranne per Zerocalcare che rappresenta il 50% dei motivi che mi hanno spinto all’acquisto; l’altra metà della torta è costituita a scalare da curiosità, voglia di approfondimento, desiderio di tirarsela al pub con gli amici tirando fuori nomi underground, solitudine, utilità per il blog, altro. Questi autori/disegnatori dicui(datalamiaignoranza)nonconoscevolesistenza hanno il vezzo di allontanarsi dal proprio habitat per riunirsi in luoghi dove ognuno

Open (La mia Storia) – Andre Agassi

Da varie parti ho letto che questo libro era straordinario, ed alla fine, dopo aver atteso invano qualche anno che calasse di prezzo, l’ho fatto mio pagandolo quasi a prezzo pieno. Quindi attendere non è servito a un cazzo, maledetta Einaudi, maledetto Agassi, maledetti tutti. Effettivamente però il libro è molto ben scritto e mi ha riportato indietro ai tempi in cui amavo perdere ore a guardare partite di tennis. Ora non riesco più a guardare nemmeno gli highlights di

Finale di Partita – Samuel Beckett

Tutto accadde per colpa o per merito dell’amico mio Peppe. Tale amico mio Peppe stava inerpicato su un tetto in cantiere senza caschetto o protezione quando ha pensato bene di cadere giù fino a quasi uccidersi, cavandosela per sua fortuna però solo con contusioni, bestemmie ed entrambi i polsi fratturati. Glisserò (con sospetta eleganza) su come fece Peppe con le braccia bloccate a mangiare ma soprattutto a farsi il bidet ed altre cose autoerotiche e vi porterò invece con me

La Confraternita dell’Uva – John Fante

Premessa inutile, potete saltarla. C’era un periodo in cui ero abbonato a Merdaset Pregnum onDimend e quindi avevo quella cosa da ricco dell’onDimend che ti puoi guardare quello che vuoi, dove vuoi, quando vuoi, sempre se vuoi. E così ogni volta che ne avevo voglia, ovvero una volta al mese circa, Che facciamo amore, ci vediamo un film? Vediamo che fanno, va’… accendevo l’onDimend ma c’era sempre lo stesso film, che era Un’Ottima Annata. Anzi non solo lo stesso film, ma

Anna – Niccolò Ammaniti

L’ignoranza aprì le finestre di legno di casa Ammaniti con un piede di suino decisa ad albergarvi per lungo tempo. Poi, come è intuibile, commise una serie di prepotenze nel focolare del buon Niccolò e campò perlopiù di espedienti. Lo scrittore, dal canto suo, imparò a convivere con l’ospite ed anzi si fece aiutare nel concepimento di personaggi e di ambientazioni indimenticabili. Parlo, uber alles, di Graziano Biglia nelle terme naturali di Saturnia. Ma anche della festa di capodanno nel